Fra Carmelo Falduti di Caroniti (VV) e la sua opera per il Santuario della Vergine del Carmelo di Monte Poro.

Spesso anche noi abitanti del  comprensorio sottovalutiamo quel bellissimo Santuario di cui ne ho parlato ampiamente nel blog e la storia di colui che l’ha voluto ardentemente. Un bellissimo boschetto ammanta quel posto da favola, ristoro dei pellegrini che d’estate giungono copiosi! Fra Carmelo Falduti nasce a Caroniti oggi borghetto montano del Vibonese il 04 /10/1845 in un’altra frazione vicino al Monte Poro Caroniti. Il frate che era in principio pastore sostenne di aver avuto in quel boschetto la visione della Vergine che chiedeva di edificare per lei una chiesa.L’amore che subito ha avuto per Maria  tanto che la chiamava  “la mamma bella”, gli fa  abbandonare il lavoro di pastore e vestendosi  con un saio, e con la coroncina del Santo Rosario in mano cominciò a girare in vari paesi vicini e lontani a chiedere l’elemosina che per l’aiuto ottenuto dalla gente, cominciò a costruire una piccola chiesa oggi sede del Crocifisso. Cosi cominciarono le visite di diversi pellegrini che trovarono ristoro in un dormitorio ed in una fontana eretta nel boschetto. Fra Carmelo aveva gettato le basi di un progetto divino più grande, i pellegrini aumentavano di giorno in giorno e l’esigenza di una chiesa più grande era necessaria.Fra Carmelo ricominciò a girare,  benedetto dal Vescovo del tempo! Durante i lavori iniziati a fine ‘800 si narra che più volte  la Madonna posò la sua santa mano con prodigi, Carmelo poi commissionò alla scuola napoletana il simulacro di Maria del Carmelo. Così dopo tanto nell’anno 1926 viene eretto il campanile e si concludeva il sogno. Il 06/05/1930 Fra Carmelo all’età di 85 muore e viene seppellito nel cimitero di Caroniti ma il Vescovo dell’epoca trasferisce le spoglie all’interno della chiesa. Ai piedi della bella come la soleva  chiamare. Oggi l’ormai Santuario e meta di molti pellegrinaggi in particolare il 14 il 15 ed il 16 luglio giorno dedicato alla Santissima Vergine del Carmelo, quando una fiera ne fa da padrona con centinaia di bancarelle che invadono la strada che costeggia il Santuario anche questa fiera  nata negli anni della fondazione della chiesa. Visitate quindi Monte Poro, dove troverete la pace e la quiete e tanta spiritualità si può soggiornare e ristorarsi nei tanti locali nati nel frattempo, con cucina rigorosamente tradizionale.



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