I fioroni i fichi del mese di giugno: i “ficazzani”

Estate, tempo di fichi. In verità i primi deliziosi frutti del fico li stiamo gustando dalla tarda primavera: grandi e succosi, sono conosciuti con il nome di fioroni, o fiori di fico. Proprio così: quelle piccole puntine bianche che costellano l’interno del fico, visibilissime quando lo tagliamo in due, ma impossibili da contarsi per quanto sono vicine e numerose, sono dei fiori. Ognuna è la terminazione di un fiore. Questa cosa – valida per tutti i tipi di fico – ci stranisce ma certo non ci trattiene dal gustarli. Quindi, ricapitolando, non è che quelli di giugno siano fiori e quelli di agosto frutti: è solo che maturando in due momenti diversi, il senso comune che sa come il fiore preceda il frutto, ha attribuito questi nomi. Fico fiorone o fior di fico il primo, fico fornito il secondo. Il fiorone è solitamente di dimensioni medio grandi, anche se questo dipende dalle singole varietà, ed è carico di vitamine e altri micronutrienti. È più buono del fico agostano, o meno? Qui si potrebbe aprire una disputa infinita: è vero che il fico fornito si prende tutto il calore e il sole dell’estate, ma il fiorone ha una maturazione più lunga, lenta e complessa. Come al solito, è una questione di gusti; ma quel che è certo è che il fiorone, anche se ha nomea di frutto dolcissimo, non è una bomba calorica. Infatti contiene circa 94 calorie per 100 grammi: un apporto minore di quello che ha l’uva, per dirne una.



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