“NDA SCIALAMU A L’USU NOSTRU” – Il PROGRAMMA 2026
Valido dal 08 marzo al 31 ottobre

Un’appassionante e divertente interpretazione della tipica giornata contadina dedicata al culto rurale della pasta fatta in casa come si faceva una volta con le dosi “ad occhiu” (senza bilancia): i contadini al ritorno dal lavoro nei campi rientravo “o’ pagghiaru” e mentre tutti insieme si dedicavano alla preparazione del pranzo una di loro esclamava: “mo facimu dui fila i pasta ca è disbrigativa a l’usu nostru e nda scialamu” (facciamo della pasta fresca secondo le nostre usanze e ci ricreiamo tutti insieme). Si attivavano quindi per il pranzo conviviale, tutti partecipanti e con tantissima gioia senza avvertire il peso della stanchezza, bastava veramente poco per essere felici! Questo progetto di tipo formativo esperienziale punta alla valorizzazione del cibo locale. Il progetto ricalca lo stile della Dieta Mediterranea usando farine e derivati antichi. Dalla preparazione metodica dell’impasto, all’istante in cui acqua, farina e crusca, preparati con perizia, daranno vita alla cosiddetta “pasta di poveri” chiamata così perché una volta i nostri avi la realizzavano in poco tempo utilizzando lo scarto della macinatura della farina, condita con “agghiju i Papaglionti” (aglio di Papaglionti), “ierbi i margiu” (verdura da campo locale), “carni salata” (carne di maiale) e “mudica conzata” (pane macinato condito). Durante la preparazione della pasta i partecipanti che desiderano partecipare saranno intrattenuti e coinvolti in tutto e per tutto. Il programma ha una finalità di pura, piacevole ricostruzione delle tradizioni rurali e di utile formazione, oltre che di un’educazione alla vita naturale e contadina dei tempi passati. Il cuore della giornata prende luogo con canti e balli autoctoni e raggiunge il culmine con la degustazione della pasta e di altri “sapori alla contadina” a chilometri zero insomma si ricrea passo dopo passo ogni momento saliente tipico contadino per poi riunirsi fra canti e balli e mangiare per beare quindi “nda scialamu a l’usu nostru”. Una partecipazione attiva alla cucina tipica locale con gustosissimi piatti originali “chidu chi u contadinu porta” (quello che il contadino porta), allestita in un’originale località, un posto rurale “o’ pagghiaru” in contrada Raìsina a Zungri. I partecipanti avranno l’occasione di prendere parte alle fasi della stesura della pasta, a cui verranno illustrati gli utensili che saranno utilizzati nel corso della lavorazione, inoltre indosseranno “maccaturi e faddali” (fazzoletto e grembiule) sia per igiene che per mantenere l’autenticità delle tradizioni. A fine giornata i partecipanti potranno visitare, in modo facoltativo, l’Insediamento Rupestre delle Grotte di Zungri. Al di sotto dell’antico complesso la suggestiva veduta panoramica della Vallata Malopera del complesso ambientale del Monte Poro. La Comunità di Asfalantea provvede a tutte le attività di accoglienza e dimostrazione formativa delle lavorazioni tipiche della cultura contadina…
PIANIFICAZIONE
Giorni dell’evento:
• I giovedì stabiliti tramite via prenotazione online[1];
• Su richiesta specifica (telefonica o tramite i canali dell’Associazione), l’evento può essere organizzato anche negli altri giorni della settimana[2];
Giorni esclusi:
• Pasqua, 3/4/5 e 15 agosto;
• Giorni con condizioni avverse o situazioni di forza maggiore[3].
Gruppi di partecipanti:
• Minimo 8 e massimo 35 persone nei venerdì aperti al pubblico (possibili gruppi misti, con singoli, famiglie e amici riuniti);
• Negli altri giorni è necessario un gruppo unico organizzato di almeno 10 partecipanti;
• I bambini sotto i 12 anni devono essere sempre accompagnati e sorvegliati da un adulto autorizzato.
CRONOPROGRAMMA
- Arrivo ore 09:30 alla località Raìsina sede dell’Associazione Asfalantea;
- Tutti indosseranno i tradizionali maccaturi (fazzoletto) e faddali (grembiule), per entrare nel clima della giornata contadina;
- Dimostrazione formativa delle varie fasi della preparazione della pasta con la partecipazione dei visitatori (esclusi coloro che hanno lo smalto alle unghie);
- Spiegazione dell’utensileria, dei materiali e delle tecniche;
- Intrattenimento accompagnato da canti e “cunti” (racconti) e dell’immancabile “tarantella calabrisi” (balli autoctoni);
- Banchetto “Sapori alla Contadina” con degustazione di prodotti tipici locali a chilometro zero;
- Escursioni (facoltative)[4]:
- Grotte Rupestri di Zungri – “Città di Pietra” – con Museo della Civiltà Contadina;
- Visita ai portali dipinti degli artisti locali nel borgo storico;
- Mostra delle sculture e dipinti del Maestro Michele Zappino.
- Rientro alla località Raìsina saluti e partenza ore 15:00/15:30 (personalizzabile su richiesta).
Condizioni
Per partecipare agli itinerari suddetti si consiglia un abbigliamento consono e l’uso di scarpe comode. Per chi prende parte all’impasto unghie senza smalto al naturale.
La località Raìsina è facilmente raggiungibile da qualsiasi dispositivo di localizzazione, situata su strada SP 85 con possibilità di parcheggio per autovetture e autobus.
Su richiesta prenotazione servizio bus per gruppi di almeno 10 persone € 20,00 a persona andata e ritorno lungo la tratta Costa degli Dei (da Pizzo a Nicotera) oppure servizio taxi con autovettura privata qualora il numerico fosse minore.
Convezione con 4 strutture ricettive: B&B Villa Eleonora Mesiano di Filandari; Palazzo Marzano Briatico; Villa Anticaglia San Costantino di Briatico; Airone Residence Zambrone e B&B Isidoro Zaccanopoli.
Quota di partecipazione: per il sostegno alle attività dell’Associazione bisogna contribuire alle spese legati agli eventi[5]. Inoltre, è necessario essere associati con relativa tessera, rilasciata online o in loco (validità annuale).
[1] Numerico soggetto al raggiungimento di un minimo o massimo di presenze, per ulteriori dettagli visita la pagina relativa alle Condizioni & Privacy su sito internet di Asfalantea.
[2] Solo al raggiungimento di un gruppo unico organizzato di almeno 10 visitatori.
[3] Nel caso in cui l’evento sarà annullato a causa di condizioni climatiche avverse o forza maggiore, dopo opportuna messa a conoscenza, lo stesso sarà automaticamente slittato alla prima data utile ma non potrà essere rimborsato, altresì, per coloro che chiederanno di disdire o annullare per ripensamento.
[4] Accompagnati da guida ambientale, il tratto dalla località Raìsina fino all’ingresso del sito rupestre e del relativo museo “Civiltà Contadina” dista circa 450 mt a piedi. Il costo del biglietto per il museo è escluso.
[5] Per le prenotazioni online sul sito asfalantea.it/prenotazione l’Associazione richiede un anticipo di €13,00 valido per la sola prenotazione inoltre il saldo di €65,00 (adulto) e/o €26,00 (bambino 6-12 anni) cadauno avverrà in presenza. I bambini con età fino a 5 anni sono in omaggio.
Per le proposte specifiche sui gruppi unici, concordati telefonicamente o con altri canali di contatto diretti dell’Associazione, l’anticipo di prenotazione è del 50% dell’intero contributo mentre il saldo avverrà una settimana prima dell’evento.
