“U SAPUNI I CASA” – Il PROGRAMMA 2026
Valido dal 08 marzo al 31 ottobre

Avete mai pensato di vedere da vicino come si fa il sapone in casa? Alla Raìsina, insieme all’Associazione Asfalantea, potrete vivere un’esperienza autentica: Franca Crudo e le sue cummari vi guideranno alla scoperta dell’antica arte della saponificazione. Non sarà una semplice dimostrazione, ma una vera scuola condivisa, in cui impareremo come si preparava una volta u sapuni i casa, proprio come facevano i nostri nonni: un viaggio nella tradizione, nella manualità e nell’autenticità.
Nel secolo scorso il sapone fatto in casa era molto più di un prodotto utile: era un rito collettivo, portato avanti da donne forti e custodi della pulizia domestica. Si preparava almeno due volte l’anno. A fine estate, dopo la vendita dell’olio, si recuperava ’a murga (la morchia), ingrediente fondamentale. Poi arrivavano la putassa (soda) e tanto olio di gomito. La procedura era semplice ma richiedeva attenzione: la morchia si versava nel landone (un grande contenitore di latta) e, al primo bollore, si aggiungeva la soda. Bisognava mescolare senza sosta, controllare il fuoco e tenere secchiate d’acqua per calmare il bollore. Il colore del sapone indicava gli ingredienti: bianco latte con olio d’oliva, più scuro se fatto con grasso di maiale, usato ai tempi della macellazione domestica. Niente essenze particolari, ma il sapone era prezioso e serviva per tutto: biancheria, casa, cucina e igiene personale. Dopo una notte di riposo si passava al taglio, un altro piccolo rito: porzionare il sapone e lasciarlo asciugare un mese perché diventasse leggero e pronto all’uso. Era comune regalarne una parte a vicine e persone in difficoltà. Col tempo, quando le nonne non poterono più occuparsene, il sapere passò ai più giovani, che iniziarono a sperimentare fragranze come lavanda, camomilla, rosmarino o rosa. Se le essenze mancavano, si preparavano bollendo erbe e fiori. Oggi l’industria offre prodotti profumati e curati, ma porta anche inquinamento e ingredienti non sempre salutari. Ecco perché riscoprire l’antico sapone fatto in casa non è solo un tuffo nel passato: è un modo per recuperare gesti semplici, sostenibili e autentici.
PIANIFICAZIONE
Giorni dell’evento:
• I venerdì stabiliti tramite via prenotazione online[1];
• Su richiesta specifica (telefonica o tramite i canali dell’Associazione), l’evento può essere organizzato anche negli altri giorni della settimana[2];
Giorni esclusi:
• Pasqua, 3/4/5 e 15 agosto;
• Giorni con condizioni avverse o situazioni di forza maggiore[3].
Gruppi di partecipanti:
• Minimo 8 e massimo 35 persone nei venerdì aperti al pubblico (possibili gruppi misti, con singoli, famiglie e amici riuniti);
• Negli altri giorni è necessario un gruppo unico organizzato di almeno 10 partecipanti;
• I bambini sotto i 12 anni devono essere sempre accompagnati e sorvegliati da un adulto autorizzato.
CRONOPROGRAMMA
- Arrivo ore 09:30 alla località Raìsina sede dell’Associazione Asfalantea;
- Tutti indosseranno i tradizionali maccaturi (fazzoletto) e faddali (grembiule), per entrare nel clima della giornata contadina;
- Dimostrazione pratica delle diverse fasi della lavorazione del sapone, con partecipazione diretta dei visitatori;
- Spiegazione dell’utensileria, dei materiali e delle tecniche;
- Intrattenimento accompagnato da canti e “cunti” (racconti) e dell’immancabile “tarantella calabrisi” (balli autoctoni);
- Banchetto “Sapori alla Contadina” con degustazione di prodotti tipici locali a chilometro zero;
- Escursioni (facoltative)[4]:
- Grotte Rupestri di Zungri – “Città di Pietra” – con Museo della Civiltà Contadina;
- Visita ai portali dipinti degli artisti locali nel borgo storico;
- Mostra delle sculture e dipinti del Maestro Michele Zappino;
- Rientro alla Raìsina per assistere alla fase conclusiva della saponificazione, quando prende forma “u sapuni”;
- Partenza ore 15:00/15:30 (personalizzabile su richiesta).
Condizioni
Per partecipare agli itinerari suddetti si consiglia un abbigliamento consono e l’uso di scarpe comode. Per chi prende parte all’impasto unghie senza smalto al naturale.
La località Raìsina è facilmente raggiungibile da qualsiasi dispositivo di localizzazione, situata su strada SP 85 con possibilità di parcheggio per autovetture e autobus.
Su richiesta prenotazione servizio bus per gruppi di almeno 10 persone € 20,00 a persona andata e ritorno lungo la tratta Costa degli Dei (da Pizzo a Nicotera) oppure servizio taxi con autovettura privata qualora il numerico fosse minore.
Convezione con 4 strutture ricettive: B&B Villa Eleonora Mesiano di Filandari; Palazzo Marzano Briatico; Villa Anticaglia San Costantino di Briatico; Airone Residence Zambrone e B&B Isidoro Zaccanopoli.
Quota di partecipazione: per il sostegno alle attività dell’Associazione bisogna contribuire alle spese legati agli eventi[5]. Inoltre, è necessario essere associati con relativa tessera, rilasciata online o in loco (validità annuale).
[1] Numerico soggetto al raggiungimento di un minimo o massimo di presenze, per ulteriori dettagli visita la pagina relativa alle Condizioni & Privacy su sito internet di Asfalantea.
[2] Solo al raggiungimento di un gruppo unico organizzato di almeno 10 visitatori.
[3] Nel caso in cui l’evento sarà annullato a causa di condizioni climatiche avverse o forza maggiore, dopo opportuna messa a conoscenza, lo stesso sarà automaticamente slittato alla prima data utile ma non potrà essere rimborsato, altresì, per coloro che chiederanno di disdire o annullare per ripensamento.
[4] Accompagnati da guida ambientale, il tratto dalla località Raìsina fino all’ingresso del sito rupestre e del relativo museo “Civiltà Contadina” dista circa 450 mt a piedi. Il costo del biglietto per il museo è escluso.
[5] Per le prenotazioni online sul sito asfalantea.it/prenotazione l’Associazione richiede un anticipo di €13,00 valido per la sola prenotazione inoltre il saldo di €65,00 (adulto) e/o €26,00 (bambino 6-12 anni) cadauno avverrà in presenza. I bambini con età fino a 5 anni sono in omaggio.
Per le proposte specifiche sui gruppi unici, concordati telefonicamente o con altri canali di contatto diretti dell’Associazione, l’anticipo di prenotazione è del 50% dell’intero contributo mentre il saldo avverrà una settimana prima dell’evento.
Riprese storiche U sapuni i casa – Il sapone fatto in casa
