Ottiene il podio la nostra Regione, posizionandosi ai vertici della classifica italiana per la qualità delle coste e dei servizi offerti. Secondo i dati pubblicati da travel365 relativi alle assegnazioni della fee, foundation for environmental education, la Calabria ha raggiunto il terzo posto nazionale con ben 23 località premiate. L’elenco complessivo delle località italiane…
Redazione
TORRE DELLA ROCCHETTA E TORRE SANT’IRENE DI BRIATICO (VV).
Di Briatico Vecchio, che sorgeva su un colle alla destra della fiumara Murria, distrutto dal sisma del 1783, rimangono i ruderi del castello medievale fatto edificare da Ferdinando Bisbal e dell’antico centro abitato, che all’epoca contava 12 chiese, 3 conventi e aveva un’enorme importanza storico-culturale. Sulla spiaggia restano solo due delle 5 torri del sistema…
Spiagge bianche di Briatico (VV): magnifica località della Costa degli Dei.
Briatico è una famosa località balneare nella provincia di Vibo Valentia, presenta una costa lunga e frastagliata e un mare limpido. Lungo la costa sono presenti i resti di due torri difensive del XVI secolo, una delle quali, la famosa Rocchetta di Briatico, è uno dei luoghi più conosciuti nella provincia. Si tratta, per la…
E’ CALABRESE DI CETRARO (CS) IL MUSEO PIÙ INNOVATIVO DELLA PENISOLA: IL MUSEO DEI BRETTII E DEL MARE.
Cetraro, Cosenza, borgo calabrese affacciato sul Tirreno cosentino nonché nota località turistica della Riviera dei Cedri, ospita una delle realtà museali più innovative del panorama nazionale. Sì, è proprio così, nulla da meravigliarsi, si tratta del “museo dei brettii e del mare”, istituito nel dicembre 2011 con sede nello storico Palazzo del Trono, un’esposizione permanente…
La ciliegia più bella è quella di Calabria si produce a Roseto Capo Spulico (CS)
Oggi per Asfalantea ho deciso di portarvi a Roseto Capo Spulico, nel Cosentino. Il nome di questo meraviglioso borgo deriva dal latino rosetum, vista la diffusione della coltura delle rose in epoca greco-romana, che venivano utilizzate per riempire i guanciali delle principesse sibarite. La specifica “capo spulico” fu assunta nel 1970 in riferimento alla vicinanza…
C’erano una volta a Nicotera (VV) i giardini pensili e le logge dei Ruffo: “Arretu o castejiu”
È chiaro che a Nicotera l’uso dei toponimi è molto utilizzato per indicare posti del nostro ridente borgo medievale. Oltremodo, in altri numeri di questo blog ho ampiamente spiegato che quello che noi chiamiamo “castejiu” è solo un topos per indicare che in quel posto sorgeva un grandissimo maniero normanno. Quello che oggi campeggia su…
“CACOCCIULI” SOTT’OLIO: CARCIOFINI SELVATICI ALLA CALABRESE
Nel mondo dei carciofi, quelli selvatici sono i più saporiti: piccoli, croccanti, crescono spontaneamente nei posti aridi e nelle terre incolte. Sono noti scientificamente come cynara cardunculus e appartengono alla famiglia delle Asteraceae. Per noi calabresi sono noti come “zinurra”! Prelibati e gustosissimi, si prestano a diverse preparazioni come sughetti e frittate, inoltre sono ottimi…
U bon tempu si vidi da matina – Il buon tempo si vede dal mattino
Fra i dialetti italiani quello calabrese è uno dei più ricchi di influenze linguistiche, a causa delle colonizzazioni, dominazioni e incursioni di differenti popoli; al pari degli altri dialetti, ha moltissime “espressioni” tanto sintetiche quanto efficaci che soprattutto nei detti mirano a racchiudere in poche parole vicende quotidiane, rapporti intergenerazionali, relazioni di vicinato, stili di…
C’erano una volta i bagnanti a Marina di Nicotera!
La mia è una protesta che si svolge prettamente con la penna, una protesta che vuole varcare i confini locali affinché le urla di preoccupazione e di abbandono di questo lembo di terra possano interessare tutti. Scrivo il dolore di un territorio vilipeso, distrutto economicamente e moralmente e la colpa la consegno tutta alla Regione…
Storia delle tre contesse di Nicotera
Nel periodo in cui Nicotera fu un ricco contado, tre donne che furono proprietarie assolute del borgo vissero tutte le angherie dei congiunti. Ippolita, contessa di Nicotera, fu la prima di queste sventurate donne, la sua mala sorte iniziò col padre che maritò tomasina d’afflitto, figliuola di gio. tomaso, e di camilla di capua, il…










