Il maestoso platano di Curinga (Cz)!

Questo singolare platano dalle forme bizzarre, che ricordano una piovra posta su un piccolo poggio, vegeta vicino all’eremo di S. Elia vecchio, di origine bizantina, è situato alla periferia alta del paese di Curinga (a circa 800 mt) ed è segnalato da un cartello in legno. Giunti all’eremo occorre lasciare l’auto e scendere a piedi lungo il sentiero in mezzo a una pineta, dopo poche centinaia di metri si vede il patriarca. La presenza del platano orientale nel Mezzogiorno d’Italia è ben nota e viene largamente riconosciuto il suo significato di elemento transadriatico, estrema penetrazione verso occidente di un tipico albero orientale, diffuso lungo le sponde fluviali, ma spesso risalente come a Creta e in Sicilia, nelle valli che sfociano verso il mare. Sempre a Curinga, vicino alla chiesetta della Madonna del Soccorso e ad una fontana, vegeta un altro patriarca, un pioppo nero di ben 10,7 metri di circonferenza che potrebbe essere il pioppo più grosso d’Italia.

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Posted in Cultura e Tradizione

Published by Maria Lombardo

Maria Lombardo vive ed opera a Nicotera nel campo della rivalutazione del territorio. Laureata con il massimo dei voti in Storia Moderna all’Università di Messina nel 2009, con una tesi sul Regno di Napoli e la Calabria nel Settecento (relatore Prof. Giuseppe Cariddi), è un’indiscussa collaboratrice della redazione asfalantea.it. Nello stesso anno entra nell’Associazione Culturale Comitati Due Sicilie, dove viene nominata Consigliere della Commissione Cultura dal presidente Fiore Marro, incarico che ricopre tuttora. Dal 2009 scrive anche per calabresi.net e collabora con Due Sicilie Oggi. Come storica, si occupa di storiografia borbonica ed è spesso invitata come relatrice a convegni e tavole rotonde.

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