Siamo a Pizzo Calabro quest’oggi, per ricordare insieme una delle ricorrenze più attese dai napitini, “a fera i tutti i sandi”. Un tempo, la cittadina di Pizzo svolgeva tre importanti fiere che richiamavano molta gente, la prima era questa fiera dei Santi, poi quella del 23 aprile e, infine, quella di “menzagustu”, il 15 agosto.…
Cultura & Tradizione
Raccolta di testi e video dedicata alla valorizzazione del territorio locale, con particolare attenzione alle tradizioni popolari e alla ricca cultura calabrese. Un percorso tra storia, identità e memoria collettiva, volto a preservare e diffondere il patrimonio culturale della Calabria.
Chianalea il borgo dei pescatori di Scilla (R.C.)
Siamo a Scilla, uno dei borghi più belli della Costa Viola, per visitare, seppur virtualmente, in questo caldo e soleggiato autunno, il caratteristico borgo di Chianalea. Il bel tempo novembrino permette ancora di svolgere turismo locale. È il momento opportuno per visitare i nostri “gioielli”. Il suo nome deriva da Piano della Galea. Per la…
Limbadi (VV) il “miracolo” del sangue di San Pantaleone, Calabria ancestrale
Ogni anno, il 27 luglio, a Limbadi, ridente paesello del Vibonese, accade qualcosa che fa gridare al “miracolo” e che fa convergere a Limbadi migliaia e migliaia di pellegrini e scettici, con lo scopo di assistere allo scioglimento del sangue di Pantaleone di Nicodemia. La Chiesa matrice, dedicata al miracoloso Santo medico e martire, è…
Sapete perché a Limbadi (VV) l’ultima domenica di maggio “nesci u Santu Poveru”
Il mio legame con San Pantaleone c’è sempre stato. Da figlia di Limbadi, anch’io lo chiamavo affettuosamente “u santu”. Miracoloso, lo si sa, questo protettore di Limbadi! Ebbene sì, Limbadi nel 1918 fu la “codogno” di un secolo fa, era però la seconda ondata! Si moriva per questa influenza fuori stagione, destando preoccupazione per quelle…
LA LEGGENDA DI PIEDIGROTTA A PIZZO (VV)
Siamo nella Costa degli Dei! È questa l’esclamazione di chi attraversa l’arenile napitino per poi visitare Piedigrotta. Le rocce sedimentarie di origine marina accolgono nelle viscere della sua terra questo luogo di culto, unico nel suo genere ed unico in Italia. Rifugio dei pescatori prima di salpare per le battute di pesca e rifugio delle…
LA SUGGESTIVA “FACCIA DI PIETRA” DI PRUNELLA (RC)
Quando in Calabria anche la pietra è arte!. Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, dice Marcel Proust, ma nell’avere nuovi occhi. Ed è proprio con questo spirito di conoscenza, e animata da un forte anelito di scoperta, che propongo al gentile viaggiatore calabrese una suggestiva opera naturale che si trova…
Il Mosè della Calabria: San Fantino di Taureana
San Fantino, detto il Vecchio, per distinguerlo da un suo omonimo, ovviamente più giovane, è il santo calabrese più antico. Nacque a Taureana di Palmi (RC) nel 294 d.C., dove morì nel 336.Nel bios che porta il suo nome, cioè una specie di biografia agiografica dell’VIII secolo, il suo biografo, il vescovo occidentale Pietro, lo…
Le sette case Kodra di Civita (CS)
Nell’antico borgo arbëreshë del Pollino esistono delle case dal volto umano, da poco battezzate “case kodra” in memoria dell’artista albanese Ibrahim Kodra. Le casette, ubicate in vari rioni dell’abitato, sono la testimonianza del tocco postcubista. Le abitazioni sono facilmente riconoscibili dalla grande porta e dal comignolo, che funge da naso, mentre le finestrelle rappresentano gli…
TIRIOLO CZ: LO SCHELETRO DEL GIGANTE DEL CORACE – CALABRIA MISTERIOSA
È proprio così, anche la Calabria ha i suoi misteri e tocca a me quest’oggi introdurre il viaggiatore del XXI secolo nel fitto mistero che aleggia su Tiriolo. Nella nostra Calabria esiste, nel declivio nord della collina, esattamente nelle contrade Tozzina e Santa Caterina, una vera e propria necropoli di cinque-seimila anni fa, quindi di…
FANTINO (CS) BORGO ABBANDONATO… che si anima solo una volta l’anno
Il borgo medievale di Fantino è la frazione più antica di San Giovanni in Fiore. Un tempo è stata certamente la frazione più popolosa e grande. Negli anni ’60 contava oltre 800 abitanti che costituivano così un vero e proprio paesino. Il borgo risale al 1600 e si è sviluppato alle pendici del monte Gimmella.…










