Giornata della “Pitta Chjina”

“a pitta chjina a Raisìna”. Dimostrazione formativa Asfalantea

Un’esperienza immersiva dedicata alla scoperta della pitta chjina, una delle espressioni più belle della cucina contadina calabrese, simbolo della tradizione, della convivialità familiare e di una cucina semplice, capace di trasformare ciò che si aveva in casa in un pasto ricco e saporito. Un tempo, quando si preparava il pane, era una vera festa: si impastava per tutta la famiglia e, con una parte della pasta, si realizzava la pitta chjina, due strati di pane che racchiudevano un ripieno diverso da casa a casa, con quello che l’orto, la dispensa e la stagione offrivano. Peperoni, pomodori, olive, acciughe, salumi, a volte formaggi, ’nduja, soppressata: una cucina senza sprechi, fatta di gesti semplici e sapori autentici. La pitta proposta da cummari Franca della Comunità di Asfalantea segue l’antica ricetta tramandata dai nonni, conservandone sapori, tecniche e gesti tradizionali. Durante la giornata esperienziale i partecipanti prenderanno parte alle varie fasi di preparazione: dall’impasto del pane con cinque tipi di farina e lievito madre alla stesura della pasta, dalla raccolta dei peperoni nell’orto alla loro cottura sul fuoco, fino alla farcitura con ingredienti tipici, pomodoro, carni salata, acciughe, ’nduja, salame, olive, pomodorini secchi e peperoni arrostiti, alla chiusura delle pitte e alla cottura nel tradizionale forno a legna. Grandi e piccoli contribuiranno insieme alle lavorazioni, ricreando quel clima di collaborazione che un tempo caratterizzava le famiglie contadine. Perché la pitta chjina non era soltanto qualcosa da mangiare: era un momento di incontro, di lavoro condiviso e di festa. Nel corso dell’attività saranno illustrati gli utensili, le tecniche di lavorazione e i segreti di una ricetta tramandata di generazione in generazione. Per vivere appieno l’atmosfera del passato, i partecipanti indosseranno i tradizionali maccaturi e faddali (fazzoletto e grembiule). Durante la lievitazione sarà possibile visitare ‘o Pagghiaru, suggestivo ambiente rurale situato in località Raìsina di Zungri, con vista sulla Vallata Malopera, nel comprensorio del Monte Poro, immergendosi nella cultura e nelle tradizioni della civiltà contadina. La giornata sarà arricchita da racconti, canti e balli popolari e si concluderà con la degustazione della pitta chjina appena sfornata, preparata con prodotti tipici a chilometro zero e condivisa secondo l’antica tradizione. Un’esperienza fatta di mani nella pasta, profumi del forno, risate, racconti e ricordi delle nostre nonne. La pitta chjina è questo: pane, memoria e condivisione. Un sapore antico che racconta la Calabria e che vale la pena continuare a tramandare attraverso un’esperienza autentica, coinvolgente e curata dalla Comunità di Asfalantea.

PIANIFICAZIONE:

Giorni determinati dell’evento: stabiliti periodicamente nel calendario attraverso una prenotazione online[1] inoltre previa proposta specifica, concordata telefonicamente o via altri canali di contatto dell’Associazione, l’evento può essere realizzato in giorni specifici concordati[2];

Giorni esclusi: Pasqua, il 3/4/5/ agosto e festivi se non espressamente indicati o a causa di condizioni avverse/forza maggiore[3];

Gruppi di visitatori: in generale, non potranno avere una soglia minima di 8 persone e massima di 35. Le prenotazioni di singole persone, famiglie e/o amici potrebbero essere riunite in un unico evento odierno con gruppo variegato mentre per le proposte specifiche concordati occorre essere un gruppo unico organizzato (min.10 visitatori). I bambini sotto i 12 anni devono essere accompagnati da un adulto (che eserciti la potestà genitoriale o da questa autorizzato) che non può mai lasciarli senza sorveglianza.

PROGRAMMA 2026

  • Arrivo ore 17:00 alla località Raìsina, sede dell’Associazione Asfalantea;
  • Vestizione con “maccaturi” (fazzoletto) e “faddali” (grembiule);
  • Laboratorio pratico dedicato alla preparazione della pitta chjina, con spiegazione delle tecniche tradizionali, dell’impasto, della farcitura e degli utensili utilizzati;
  • Partecipazione attiva dei visitatori alla preparazione della pitta (esclusi coloro che hanno lo smalto alle unghie);
  • Intrattenimenti con “cunti” (racconti popolari), musica tradizionale e “tarantella calabrisi“;
  • Escursioni facoltative:
      • Grotte Rupestri di Zungri (Città di Pietra) con Museo della Civiltà Contadina;
      • Visita dei portali dipinti dagli artisti locali del borgo storico;
      • Mostra delle opere del Maestro Michele Zappino.
  • Rientro alla località Raìsina per assistere alla cottura nel forno a legna e degustazione della pitta chjina appena sfornata;
  • Conclusione dell’esperienza prevista tra le ore 20:00 e le 20:30.

Servizi & Condizioni

  • Per partecipare agli itinerari suddetti si consiglia un abbigliamento consono e l’uso di scarpe comode. Per chi prende parte all’impasto unghie senza smalto al naturale.
  • La località Raìsina è facilmente raggiungibile da qualsiasi dispositivo di localizzazione, situata su strada SP 85 con possibilità di parcheggio per autovetture e autobus.
    • Su prenotazione servizio bus per gruppi di almeno 10 persone € 20,00 a persona andata e ritorno lungo la tratta Costa degli Dei (da Pizzo a Nicotera) oppure servizio taxi con autovettura privata qualora il numerico fosse minore.
  • Convezione con 4 strutture ricettive: B&B Villa Eleonora Mesiano di FilandariPalazzo Marzano BriaticoVilla Anticaglia San Costantino di BriaticoAirone Residence Zambrone B&B Isidoro Zaccanopoli[5].
  • Quota di partecipazione: per il sostegno alle attività dell’Associazione bisogna contribuire alle spese legati agli eventi[6]. Inoltre, è necessario essere associati con relativa tessera, rilasciata online o in loco (validità annuale).

[1] Numerico soggetto al raggiungimento di un minimo o massimo di presenze, per ulteriori dettagli visita la pagina relativa alle Condizioni & Privacy su sito internet di Asfalantea.

[2] Solo al raggiungimento di un gruppo unico organizzato di almeno 10 visitatori.

[3] Nel caso in cui l’evento sarà annullato a causa di condizioni climatiche avverse o forza maggiore, dopo opportuna messa a conoscenza, lo stesso sarà automaticamente slittato alla prima data utile ma non potrà essere rimborsato, altresì, per coloro che chiederanno di disdire o annullare per ripensamento

[4] Accompagnati da guida ambientale, il tratto dalla località Raìsina fino all’ingresso del sito rupestre e del relativo museo “Civiltà Contadina” dista circa 450 mt a piedi. Il costo del biglietto per il museo è escluso.

[5] Chiedere alla struttura ricettiva di applicare la scontistica prevista per i soci Asfalantea (esibire la tessera socio eventualmente).

[6] Per le prenotazioni online effettuate sul sito web, l’Associazione richiede un acconto di € 6,00, valido esclusivamente per la conferma della prenotazione. Il saldo, pari a € 30,00 per ogni adulto e a € 12,00 per ogni bambino di età compresa tra i 6 e i 12 anni, sarà versato direttamente in presenza il giorno dell’evento. I bambini fino a 5 anni partecipano gratuitamente. Per le proposte dedicate ai gruppi, concordate telefonicamente o attraverso gli altri canali di contatto diretti dell’Associazione, è richiesto un anticipo pari al 50% dell’importo complessivo, mentre il saldo dovrà essere effettuato entro una settimana prima dell’evento.

 

Riprese storiche Asfalantea: A jornata da pitta chjina – La giornata della “pitta chjina”

“A JURNATA DA PITTA CHJINA” – IL PROGRAMMA 2026

Valido dal 08 marzo al 31 ottobre

“a pitta chjina a Raisìna”. Dimostrazione formativa Asfalantea

Un’esperienza immersiva dedicata alla scoperta della pitta chjina, una delle espressioni più belle della cucina contadina calabrese, simbolo della tradizione, della convivialità familiare e di una cucina semplice, capace di trasformare ciò che si aveva in casa in un pasto ricco e saporito. Un tempo, quando si preparava il pane, era una vera festa: si impastava per tutta la famiglia e, con una parte della pasta, si realizzava la pitta chjina, due strati di pane che racchiudevano un ripieno diverso da casa a casa, con quello che l’orto, la dispensa e la stagione offrivano. Peperoni, pomodori, olive, acciughe, salumi, a volte formaggi, ’nduja, soppressata: una cucina senza sprechi, fatta di gesti semplici e sapori autentici. La pitta proposta da cummari Franca della Comunità di Asfalantea segue l’antica ricetta tramandata dai nonni, conservandone sapori, tecniche e gesti tradizionali. Durante la giornata esperienziale i partecipanti prenderanno parte alle varie fasi di preparazione: dall’impasto del pane con cinque tipi di farina e lievito madre alla stesura della pasta, dalla raccolta dei peperoni nell’orto alla loro cottura sul fuoco, fino alla farcitura con ingredienti tipici, pomodoro, carni salata, acciughe, ’nduja, salame, olive, pomodorini secchi e peperoni arrostiti, alla chiusura delle pitte e alla cottura nel tradizionale forno a legna. Grandi e piccoli contribuiranno insieme alle lavorazioni, ricreando quel clima di collaborazione che un tempo caratterizzava le famiglie contadine. Perché la pitta chjina non era soltanto qualcosa da mangiare: era un momento di incontro, di lavoro condiviso e di festa. Nel corso dell’attività saranno illustrati gli utensili, le tecniche di lavorazione e i segreti di una ricetta tramandata di generazione in generazione. Per vivere appieno l’atmosfera del passato, i partecipanti indosseranno i tradizionali maccaturi e faddali (fazzoletto e grembiule). Durante la lievitazione sarà possibile visitare ‘o Pagghiaru, suggestivo ambiente rurale situato in località Raìsina di Zungri, con vista sulla Vallata Malopera, nel comprensorio del Monte Poro, immergendosi nella cultura e nelle tradizioni della civiltà contadina. La giornata sarà arricchita da racconti, canti e balli popolari e si concluderà con la degustazione della pitta chjina appena sfornata, preparata con prodotti tipici a chilometro zero e condivisa secondo l’antica tradizione. Un’esperienza fatta di mani nella pasta, profumi del forno, risate, racconti e ricordi delle nostre nonne. La pitta chjina è questo: pane, memoria e condivisione. Un sapore antico che racconta la Calabria e che vale la pena continuare a tramandare attraverso un’esperienza autentica, coinvolgente e curata dalla Comunità di Asfalantea.

PIANIFICAZIONE:

Giorni determinati dell’evento: stabiliti periodicamente nel calendario attraverso una prenotazione online[1] inoltre previa proposta specifica, concordata telefonicamente o via altri canali di contatto dell’Associazione, l’evento può essere realizzato in giorni specifici concordati[2];

Giorni esclusi: Pasqua, il 3/4/5/ agosto e festivi se non espressamente indicati o a causa di condizioni avverse/forza maggiore[3];

Gruppi di visitatori: in generale, non potranno avere una soglia minima di 8 persone e massima di 35. Le prenotazioni di singole persone, famiglie e/o amici potrebbero essere riunite in un unico evento odierno con gruppo variegato mentre per le proposte specifiche concordati occorre essere un gruppo unico organizzato (min.10 visitatori). I bambini sotto i 12 anni devono essere accompagnati da un adulto (che eserciti la potestà genitoriale o da questa autorizzato) che non può mai lasciarli senza sorveglianza.

PROGRAMMA 2026

  • Arrivo ore 17:00 alla località Raìsina, sede dell’Associazione Asfalantea;
  • Vestizione con “maccaturi” (fazzoletto) e “faddali” (grembiule);
  • Laboratorio pratico dedicato alla preparazione della pitta chjina, con spiegazione delle tecniche tradizionali, dell’impasto, della farcitura e degli utensili utilizzati;
  • Partecipazione attiva dei visitatori alla preparazione della pitta (esclusi coloro che hanno lo smalto alle unghie);
  • Intrattenimenti con “cunti” (racconti popolari), musica tradizionale e “tarantella calabrisi“;
  • Escursioni facoltative:
      • Grotte Rupestri di Zungri (Città di Pietra) con Museo della Civiltà Contadina;
      • Visita dei portali dipinti dagli artisti locali del borgo storico;
      • Mostra delle opere del Maestro Michele Zappino.
  • Rientro alla località Raìsina per assistere alla cottura nel forno a legna e degustazione della pitta chjina appena sfornata;
  • Conclusione dell’esperienza prevista tra le ore 20:00 e le 20:30.

Servizi & Condizioni

  • Per partecipare agli itinerari suddetti si consiglia un abbigliamento consono e l’uso di scarpe comode. Per chi prende parte all’impasto unghie senza smalto al naturale.
  • La località Raìsina è facilmente raggiungibile da qualsiasi dispositivo di localizzazione, situata su strada SP 85 con possibilità di parcheggio per autovetture e autobus.
    • Su prenotazione servizio bus per gruppi di almeno 10 persone € 20,00 a persona andata e ritorno lungo la tratta Costa degli Dei (da Pizzo a Nicotera) oppure servizio taxi con autovettura privata qualora il numerico fosse minore.
  • Convezione con 4 strutture ricettive: B&B Villa Eleonora Mesiano di FilandariPalazzo Marzano BriaticoVilla Anticaglia San Costantino di BriaticoAirone Residence Zambrone B&B Isidoro Zaccanopoli[5].
  • Quota di partecipazione: per il sostegno alle attività dell’Associazione bisogna contribuire alle spese legati agli eventi[6]. Inoltre, è necessario essere associati con relativa tessera, rilasciata online o in loco (validità annuale).

[1] Numerico soggetto al raggiungimento di un minimo o massimo di presenze, per ulteriori dettagli visita la pagina relativa alle Condizioni & Privacy su sito internet di Asfalantea.

[2] Solo al raggiungimento di un gruppo unico organizzato di almeno 10 visitatori.

[3] Nel caso in cui l’evento sarà annullato a causa di condizioni climatiche avverse o forza maggiore, dopo opportuna messa a conoscenza, lo stesso sarà automaticamente slittato alla prima data utile ma non potrà essere rimborsato, altresì, per coloro che chiederanno di disdire o annullare per ripensamento

[4] Accompagnati da guida ambientale, il tratto dalla località Raìsina fino all’ingresso del sito rupestre e del relativo museo “Civiltà Contadina” dista circa 450 mt a piedi. Il costo del biglietto per il museo è escluso.

[5] Chiedere alla struttura ricettiva di applicare la scontistica prevista per i soci Asfalantea (esibire la tessera socio eventualmente).

[6] Per le prenotazioni online effettuate sul sito web, l’Associazione richiede un acconto di € 6,00, valido esclusivamente per la conferma della prenotazione. Il saldo, pari a € 30,00 per ogni adulto e a € 12,00 per ogni bambino di età compresa tra i 6 e i 12 anni, sarà versato direttamente in presenza il giorno dell’evento. I bambini fino a 5 anni partecipano gratuitamente. Per le proposte dedicate ai gruppi, concordate telefonicamente o attraverso gli altri canali di contatto diretti dell’Associazione, è richiesto un anticipo pari al 50% dell’importo complessivo, mentre il saldo dovrà essere effettuato entro una settimana prima dell’evento.

 

Riprese storiche Asfalantea: A jornata da pitta chjina – La giornata della “pitta chjina”