Lo scoglio della Regina ad Acquappesa (CS) leggende di Calabria e paesaggi mozzafiato

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Siamo ad Acquappesa, oggi, sul versante tirrenico cosentino, per farvi ammirare, seppur virtualmente, un suggestivo scoglio che giace come un faraglione di fronte alla costa di Acquappesa, il più importante e unico della Riviera dei Cedri. Qui il mare lascia emergere dall’acqua un prezioso dono della natura che spicca in alto, quasi ad accarezzare il cielo, con i suoi 18 metri, pronto a separare le spiagge dei paesi di Intavolata e Acquappesa, andando verso nord, da quelle di Guardia Piemontese Marina a sud, paesi comunque confinanti.

Un centro, questo, ricco di storia e leggende. Leggende che hanno come scopo spiegare, attraverso il mito, la presenza di questo scoglio conosciuto come “petra majura”. Quando si parla di Calabria e si sogna di visitarla, il viaggiatore deve sapere che qui può trovare di tutto: ottima cucina, storia, mito e monumenti di secolare bellezza. Inoltre è la natura a farla da padrona!

Ebbene sì, gli anziani raccontano ben due leggende vigenti su questo luogo. La prima vede protagonista un re poco appagato e felice delle sue prodezze che, partendo per una campagna militare, giura alla moglie che, dopo il suo rientro, non partirà più. Prima di partire le disse di guardare sempre verso l’orizzonte, perché il suo ritorno sarebbe stato anticipato da una luce rossa nel cielo. Il tempo passava e nessuna notizia del re venne riportata alla regina. Ed ecco che la regina, in preda alla malinconia, salì su uno scoglio con lo scopo di avvistare il marito, ma cadde in acqua e morì.

Si narra che, quando il cielo al tramonto si tinge di rosso (uno spettacolo che accade sempre in questa zona), gli spiriti del re e della regina si incontrino e le loro anime, felici, riescano a placare il mare più tumultuoso.

Vi è ancora una seconda versione, cioè che due sposi senza figli girovagavano il mondo per trovare rimedio. Una tempesta fermò i giovani reali, che dovettero fermarsi sulla spiaggia di Acquappesa. La regina restò affascinata dal luogo ed in questo posto si immerse nelle acque calde di un rigagnolo. I bagni durarono per alcuni giorni e, alla fine, la donna ebbe il desiderato figlio. Il miracolo portò una felicità immensa alla coppia, che decise di rimanere per qualche tempo in quei luoghi. Non tardò a spargersi la voce della potenza “miracolosa” di quelle acque.

Si suppone (anche da fonti trovate nel web, come questa leggenda) che i due sovrani fossero Isabella di Francia ed Edoardo d’Inghilterra; da allora lo scoglio prese il nome di “scoglio della regina”.



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