Leonzio Pilato è il Padre dell’Umanesimo occidentale. Mai, amor mi fu tanto caro! Il più grande Studioso, Intellettuale e Letterato, Mitografo meridionale del Medioevo. Nato a Seminara, verso il 1313. Fino a 40 anni fa, di Leonzio Pilato nulla si sapeva. Soffice piuma confusa, dal vento, tra le polveri di scarto. Francesco Petrarca, dicendo di…
Cultura e Tradizione
Raccolta di testi e video dedicata alla valorizzazione del territorio locale, con particolare attenzione alle tradizioni popolari e alla ricca cultura calabrese. Un percorso tra storia, identità e memoria collettiva, volto a preservare e diffondere il patrimonio culturale della Calabria.
Giochi di carte in Calabria: “a calabrisa”
In Calabria, così come in molte altre regioni italiane, le carte rappresentano un pezzo di storia, compagne di vita e di divertimento sia tra i ceti popolari che in quelli più elevati. Nella punta dello “Stivale” sono tanti i casi in cui proprio la fantasia popolare, un po’ riadattando passatempi provenienti dal passato, un po’…
La pesca di Magisano (CZ). La pesca di montagna
Difficile, anzi impossibile da gustare fuori dalla Calabria. La pesca di Magisano è unica. A Catanzaro sulle casse esposte dai venditori c’è scritto la “settembrina”. Il suo colore è bianco, con tendenza al verde combinato al rosa. Si evidenziava inoltre delle macchie nere attorno ai frutti. Quel po’ di scuro non sono colorazioni dovute alla…
Longobucco (CS) rinomata per la pregiata fattura dei suoi tessuti
Abilissime, le longobucchesi tessevano i loro proverbiali corredi, con elaborate lavorazioni a rilievo, e disegni originali. “Cuverte chi nun hannu li mercanti, – canta una canzone popolare longobucchese – bellizze chi nun ha mancu lu sulu / haju giratu da Napuli avanti: cuverte cume cchiste un ci nna sunu!”. La bravura di queste tessitrici cominciò…
“Patruni e sutta” un gioco a carte del mondo contadino calabrese
Questo era uno dei periodi dell’anno in cui questo gioco era maggiormente praticato, le feste e la domenica i giorni per riunirsi e giocare a “patruni e ssutta”. Si poteva giocare in due modi o in cantina il bar “ante litteram” o per strada in un posto appartato usando il metodo del tocco. Era un…
Paola (CS): 27 marzo 1416 nasce San Francesco il Paolano vi porto nella sua casa natale
Non andate via da Paola senza aver visitato la suggestiva casa natale del Santo di Calabria. Io ci sono stata e non pensavo di poter rivivere la fanciullezza del Santo nel luogo della sua nascita. Ebbene si esiste ancora! Le tracce salienti della fanciullezza del Santo si possono trovare solo nel centro storico di Paola.…
Storia del più grande Santuario calabrese: quello di San Francesco di Paola
È il Santuario di Paola in provincia di Cosenza, il posto delle cristianità e della sacralità calabrese. Ogni calabrese in tutta la propria vita, è stato almeno una volta nella cittadina Francescana a rendere omaggio al Patrono di Calabria, e a visitare il Santuario-Basilica dalla storia millenaria. Il Santuario cresciuto intorno alla figura del Paolano…
Pesca Sbergia, il delicato frutto che abbraccia Sicilia e Calabria
Questa vera e propria prelibatezza, naturalmente dolce e dalle innumerevoli proprietà benefiche è rara da trovare presso i fruttivendoli. Il suo periodo di raccolta oscilla tra luglio e agosto ed è caratterizzata da una buccia liscia e dalla polpa bianca lattea, oltre che da un sapore dolce e delicato. La pesca Sbergia si narra sia…
Sacchettino calabrese contro il malocchio
Della serie non è vero ma ci credo! Cosa vi serve: _Un sacchettino (tipo quelli da bomboniera) oppure un pezzo di stoffa (se desiderate cucirvelo voi). _3/4 spicchi d’aglio. _Sale grosso. _Un cornino (magari in corallo) o qualcosa di simile. _Sale grosso. _Un santino (o un Padre Nostro). Mettete tutto nel sacchettino e portatelo sempre…
TAMMORE E TAMBURELLI… GLI ANTICHI SUONI DELLA CALABRIA
La tammorra e il tamburello sono gli strumenti “principe” della tradizione Calabrese, accompagnano la tarantella e vantano origini lontanissime legate ai culti lunari. Le origini antichissime di questi strumenti sono testimoniate dal ritrovamento di graffiti rupestri raffiguranti sacerdotesse con il tamburo a cornice in mano o nell’atto di suonarlo, strumenti, questi, uno strumento essenzialmente femminili,…










