Luisella o Louiselle, alla francese è il nome d’arte di Maria Luisa Catricalà. Pur essendo nata a Vallelonga nel 1946, come ben richiama il cognome, le sue ascendenze sono Chiaravallesi. Si esibiva, infatti, nella nostra zona coi complessi locali assieme ad una sua cugina, Bettina De Francesco . Dopo aver trascorso l’infanzia a l’Isola d’Elba…
Cultura e Tradizione
Raccolta di testi e video dedicata alla valorizzazione del territorio locale, con particolare attenzione alle tradizioni popolari e alla ricca cultura calabrese. Un percorso tra storia, identità e memoria collettiva, volto a preservare e diffondere il patrimonio culturale della Calabria.
“IO SONO MIA”: MIA MARTINI LA CALABRESE grande interprete della canzone italiana
Con lo pseudonimo di Mia Martini si “cela” Domenica Rita Adriana Berté detta Mimì (Bagnara Calabra, 20 settembre 1947 – Cardano al Campo, 12 maggio 1995), sorella maggiore di Loredana Berté. Artista raffinata quanto tormentata, iniziò la sua carriera nel ’63 facendosi chiamare Mimì Bertè. La carriera di ragazza yè-yè; tuttavia, il successo che trovò in…
Un piccolo e profumatissimo agrume: la limetta calabrese
Attenzione in Calabria è conosciuta come “piretta” o anche con la denominazione di limoncello calabrese o lime calabrese, e si coltiva da sempre nella Sibaritide. Paolo Bartolomeo Clarici nel 1726 così scrive: “Limon Calaber fructu minimo rotundo angustioribus et brevioribus foliis”: definisce il piccolo agrume calabrese rotondo e ne spiega le caratteristiche. Agrume dal profumo…
I racconti di mia nonna Maria con la Barca di San Pietro si auspicava un buon raccolto
La barca di San Pietro era una tradizione popolare rurale diffusa da Nord a Sud della notte tra il 28 ed il 29 giugno. Lo si faceva questo rito per diversi motivi sia per sperare in un raccolto abbondante o per prevedere viaggi della speranza in altri continenti. Era un rito che facevano tutti erano…
U Morzeddhu tipicità di Catanzaro: lo street food calabrese
È chiaro che una Regione si può scoprire ed apprezzare anche attraverso la sua gastronomia, attraverso i piatti poveri che ne sono peculiarità. Siamo a Catanzaro la città del Morzello per antonomasia, qui si può mangiare questo piatto fatto da sapienti donne che si tramandano i segreti da sempre. Il Morzello catanzarese, una pietanza che…
‘Paninu cu satizzu’, un mito culinario reggino inimitabile
Divenuto oramai uno dei simboli della tradizione culinaria calabrese, il ‘panino cu satizzu’ è per i reggini una di quelle pietanze alla quale non si può di certo rinunciare. Simbolo dello street food reggino, questa prelibatezza è una di quelle specialità che soprattutto durante il periodo delle festività mariane, ma non solo, è possibile gustare…
La Ruota degli Esposti… aiutò molte donne calabresi
Nei primi anni del 1800, una povera e sconosciuta madre, abbandonava la sua piccola creatura, venuta alla luce poche ore prima. L’abbandono avveniva di solito verso le ore cinque del mattino, in un campo di grano poco lontano dal villaggio o in un luogo appartato nascosto alla vista dei passanti. La donna, posava il vivo…
Dalle Langhe piemontesi alle colline della Calabria: si chiama tartufo bianco
È la nuova “star” dell’offerta enogastronomica calabrese. Non molti lo sanno, ma il tartufo bianco, quello che è ritenuto il “re” dei gustosi tuberi conosciuti e apprezzati sin dall’antichità, cresce in abbondanza anche sui rilievi calabresi. Non solo, ma i tartufi di Calabria hanno davvero poco da invidiare ai più celebrati fratelli subalpini. Oltre al…
La Calabria Grecanica
“A inoltrarsi appena fra gli speroni dei monti, sulla striscia del torrente, si vede la montagna che nasce tra la valle animarsi della sua vita segreta, e sembra di udir le voci di tutte le sorgenti che scaturiscono da essa. Si rivelano i paesi coi loro fiocchi di fumo, le voci disperse, i suoni intermessi,…
Il tartufo del Pollino
Anche la Calabria possiede i suoi tartufi, i tuberi del Pollino sono i più profumati e preziosi al mondo. È il Re del Pollino il tartufo nero, prodotto di alto pregio impiegato nella cucina stellata. Ormai fare il tartufaio ossia il cercatore di questa “pepita” richiede arte ed anche un tesserino. Esperti conoscitori del territorio,…










