Siamo a Castrovillari alle falde del lussureggiante Parco Nazionale del Pollino per parlarvi dello storico Carnevale che ha incoronato questa cittadina, Capitale del Carnevale calabrese. Esiste almeno da 50 anni! Una manifestazione che vede la sua nascita nel 1959, oggi questo grande evento organizzato dalla Pro- Loco sostenuta dall’Amministrazione Comunale e supportata da altri enti,…
Cultura e Tradizione
Raccolta di testi e video dedicata alla valorizzazione del territorio locale, con particolare attenzione alle tradizioni popolari e alla ricca cultura calabrese. Un percorso tra storia, identità e memoria collettiva, volto a preservare e diffondere il patrimonio culturale della Calabria.
Antichi mestieri persi: u seggiaru!
L’era del consumismo ha permesso di gettare nel dimenticatoio molti mestieri quello del seggiaru ossia l’aggiustasedie è uno di questi. Una figura ecclettica della quotidianità di altri tempi il quale si occupava di rivestire damigiane e contenitori per damigiane tra le sua mansioni. Vi erano casi in cui questo artigiano aveva una piccola bottega o…
“I crucetti” tradizione dolciaria del Natale Calabrese
Con questo nome in Calabria indichiamo i fichi fatti appassire al sole e poi farciti con frutta secca. La preparazione dei ” fichi chini ” già conosciuta nell’antica Roma fu ripresa nel Medioevo dove, probabilmente grazie alla creatività di alcune monache, presero la forma di una croce cristiana, ottenuta incrociando e sovrapponendo quattro fichi secchi…
Sotto Natale i bambini calabresi “ijocavanu e nucisji”
Un tempo la socializzazione era alla base dei giochi per i bambini calabresi, si giocava per strada si faceva la”guerra” si eleggeva anche il “leader” ma i giochi improvvisati con quello che si trovava spadroneggiava. Si era tutti poveri non si possedevano “consolle” o “smartphone” ma si era felici di giocare tutti insieme e di…
“U pirrocciulu” – La trottola un gioco antichissimo
Chi non ha mai giocato “cu u pirrocciulu isa a manu”! Io ci ho giocato ma con scarsi risultati eppure mio nonno vendeva i giocattoli nelle fiere ed ha tentato di insegnarmi. “U pirrocciulu” è una trottola un gioco conosciuto fin dall’antichità, esistono trottole di 6000 anni fa perfettamente conservate con tutti gli arnesi per…
Non è Natale in Calabria senza gli “mberu mbaresji”: gli zampognari
In Calabria la zona in cui più si è diffusa e affermata come strumento popolare è quella delle Serre e dei paesini ivi compresi: Spadola, Vallelonga, Serra San Bruno, Brognaturo, ecc…, usata dai pastori come richiamo per gli animali e per l’intrattenimento durante le transumanze o le migrazioni stagionali e nelle feste di paese, nelle…
A Zungri il buon pane fatto come una volta. All’associazione Asfalantea il riconoscimento “Othismos Academy”
Una giornata emozionante alla “Raisina” di Zungri dove, grazie a Franca Crudo con l’associazione Asfalantea, si tramanda ancora oggi l’antica arte dei grani e del pane cotto nel forno a legna. Un luogo straordinario dove ancora viene esercitato il recupero del lievito madre con i suoi 93 anni di vita, l’aglio di Papaglionti e il profumo alla ginestra. Franca Crudo…
Antichi mestieri persi: U stagnaru
Vi era un tempo dove in ogni famiglia calabrese che si rispetti esisteva una figura in qualsiasi mestiere che veniva chiamato mastru, tra tanti c’erano: u ‘mbrellaru cu scarpuru cu conzava i brocchi ed infine esisteva u stagnaru! Mia nonna Maria cresciuta sotto l’ala protettiva della mia bisnonna a Zè Pruvidenzaera abituata a far aggiustare tutto specie…
In Calabria si vendeva tutto, l’acquaiuolo un mestiere sui generis
Vendere l’acqua era un mestiere un tempo, un mestiere duro e faticoso poiché l’acqua non era presente nelle case solo i ricchi potevano permettersi l’acqua in casa o una cisterna per raccoglierla. Il popolo per bere, cucinare e lavarsi doveva compiere peripezie e duro lavoro. L’acquaiolo era un lusso, un lusso per pochi poiché capitava…
Antichi mestieri: ‘A mammina
E’ un lavoro ormai perso i parti avvengono solo in ospedale, la possibilità del progresso ha permesso agli antichi mestieri di essere immolati sull’altare del benessere. Fino agli anni ’60 e ’70 i bambini nascevano in casa poi questa gioiosa consuetudine rimase solo nei piccoli centri, fino a scomparire del tutto. Non si partoriva più…










