Oggi vi racconto la storia della Sirena Ligea. Le sirene sono, fin dai tempi più antichi, creature misteriose dal fascino disarmante. Questo è ciò che narrano le leggende a proposito delle sirene. Una cosa però è certa la storia delle sirene non può che intrecciarsi indissolubilmente con quella della Calabria. La nostra è una terra completamente avvolta…
Cultura e Tradizione
Raccolta di testi e video dedicata alla valorizzazione del territorio locale, con particolare attenzione alle tradizioni popolari e alla ricca cultura calabrese. Un percorso tra storia, identità e memoria collettiva, volto a preservare e diffondere il patrimonio culturale della Calabria.
La stupenda leggenda della Fata Gelsomina di Lamezia Terme
Osservando il maestoso castello che domina la piana lametina, si possono tuttora scorgere le grotte che hanno ispirato la fiaba della più famosa delle fate della zona, la Fata Gelsomina. La leggenda narra che la creatura, la quale viveva un’esistenza fluttuante fra il terreno e il fantastico, fu abbandonata sulle sponde del fiume e ritrovata…
Il Museo delle cere esiste anche in Calabria: Rocca Imperiale (CS)
Per visitare qualcosa di inedito ed inaspettato non bisogna fare una visita a Londra e al suo Madame Tussauds, è possibilissimo vedere le statue di cera anche nel cosentino a Rocca Imperiale. Questo meraviglioso borgo conosciuto per i suoi limoni si trova al confine con la Basilicata. È il centro abitato più a Nord della Calabria! Attenzione il…
“’A PARMA CARRICÀTA”: Riti perduti della domenica delle palme calabrese
La Calabria è davvero ricca di tradizioni per la Settimana Santa quest’anno voglio raccontarvi la “parma carricata” che si faceva in Calabria. Una tradizione antica che vedeva la diversificazione del rito in due tronconi i ricchi sfoggiavano palme guarnite con ogni ben di Dio con fichi secchi, nocciole, noci, carrube e altra frutta secca. Poi…
San Francesco di Paola e l’agnellino: la leggenda dell’agnellino Martinello per il 2 aprile
Una bellissima leggenda calabrese narra la storia di Martinello, l’agnellino che seguiva San Francesco di Paola in ogni suo passo e al quale ‘U Santupatri si affezionò molto. Un giorno però, durante i lavori per la costruzione della chiesa a Paola, alcuni operai glielo rubarono e dopo averlo sgozzato e mangiato, ne gettarono la pelle…
Sapete che la Lisa dagli occhi blu di Mario Tessuto era calabrese?
Ebbene da poco si è appurato che quella ragazza si chiama Elisa Maria Sposato, nata a Mesoraca il 14/05/1944. Il padre, originario di San Demetrio Corone, faceva l’appuntato dei carabinieri e in quel periodo si trovava a Mesoraca, nel crotonese. La ragazza ha poi frequentato il Liceo a San Demetrio e successivamente si è laureata in Lettere moderne…
A 13 Bis, la sedia impagliata di Serrastretta (CZ)
È il nome della sedia per antonomasia, la sigla che indica la sedia di Serrastretta. Questa produzione, infatti, viveva in simbiosi con uno splendido ed esteso bosco di faggi che forniva la materia prima per la costruzione di questa meraviglia dell’artigianato. Ora i vincoli ambientali ne impediscono il taglio, seppur questo è da sempre controllato e attento…
Antichi riti Calabresi di benvenuto alla primavera, “i fuachi i marzu”
Quando s’avvicinava la primavera i Calabresi svolgevano dei riti di purificazione agraria. Usanze oggi non più praticate a causa del progresso, ma alcuni retaggi possiamo ritrovarli nell’accensione di alcuni falò con i residui dei raccolti dell’anno passato. Un rito allegorico che scandisce i ritmi della vita agro-pastorale, i contadini a fine inverno svuotano le stalle…
“Assumigghji a nu’ BABBALUTU”. Vi spiego il significato
Se si pensa panno della “pacchiana”, di colore rosso, pare che esplicasse una funzione apotropaica, così pure le maschere ed i “babbaluti” in ceramica. La maschera, che etimologicamente deriva dall’arabo e significa “spirito nocivo”, si appende tuttora, in molti paesi, davanti alla porta d’ingresso della casa, per impedire all’invidia dei vicini di entrarvi. Qualcuno si limita…
La Vallja un ballo albanese in Calabria
Nella Calabria cosentina esiste una serie di paesi che tramandano da generazioni un tipo di ballo curioso e fatto due giorni dopo la Pasqua. Sto parlando dei popoli calabro-albanesi che popolano il cosentino: la famosa cultura arbresche che balla la Vallja. Una cultura che ha permeato l’area cosentina quando i popoli albanesi dovettero lasciare le…










