È il “Perlasca calabrese” e troppo spesso questa figura umana in tempi difficili è stata dimenticata. Ebbene non solo per il giorno della memoria ma per ogni evenienza va rammentata. Esperto e qualificato militare partecipò a tutte le guerre! Insignito di numerose medaglie nel ’40 stava prestando servizio a Roma ma sentendo il bisogno di…
Articles by Maria Lombardo
LA LEGGENDA DELL’ULIVO DI SAN BRUNO DA COLONIA A SORIANELLO-VV
Oggi vogliamo illustrarvi, la leggenda del cosiddetto “ulivo di San Bruno” situato a Sorianello, un borgo nei pressi di Soriano Calabro, paesino poco noto fino all’anno mille, che si sviluppò in concomitanza dell’arrivo dei Normanni. Il Conte Ruggero, pose il paese sotto la sua Signoria con il titolo di feudo, ed a causa della sua…
GARIBALDI A SPEZZANO ALBANESE (CS)
Tutto ebbe inizio con un telegramma che annunciava l’arrivo di Garibaldi tra Castrovillari e Spezzano Albenese, fu un vero tripudio di preparazioni. Lo spirito patriottico degli Spezzanesi si fece sentire come non mai. Tutto accorsero a vedere quell’uomo le cui gesta fecero dimenticare quel governo ottuso. L’opera di Martino Antonio Rizzo “La disfatta” il crollo…
Sapevate che il “cappello alla calabrese” piacque a Giuseppe Verdi tanto da farlo portare al protagonista della sua opera Ernani?
In questo blog vi ho parlato molto del “cappello alla calabrese”, vi ho parlato che oltre al tributo di sangue versato alla patria dagli innumerevoli martiri, la Calabria donò all’Unità d’Italia anche un cappello. Un copricapo che divenne il simbolo della sollevazione del popolo italiano contro le tirannie straniere. Nei salotti liberali milanesi le donne presero…
Il cappello calabrese, terrore delle polizie austriache, papaline e borboniche
Dopo i moti anti-borbonici del ‘48 i Calabresi adottano un cappello di foggia strana che in breve tempo diventa simbolo della resistenza all’oppressore e anche segno di riconoscimento tra ”i cospiratori“. Una circolare di Polizia di Monsignor Giuseppe Milosi Ferretti inviata ai vari governatori, specifica che “Si è osservato che in onta di reiterate avvertenze…
Sapevate che dopo i moti del 1848 in Calabria, le Dame Lombarde indossarono il cappello alla Calabrese?
Alcuni mesi prima del fatidico 1848, anno delle rivoluzioni in Italia e in Europa, Reggio Calabria si sollevò contro il regime borbonico il 2 settembre del 1847.La Calabria aveva dimostrato precedentemente in più occasioni di aspirare ad una forma di governo intriso di idealità e princìpi costituzionali. Il contesto delle rivolte risorgimentali e la memoria…
SEMPRE IN PRIMA LINEA FINO ALLA FINE; STORIA DI GIORGIO MARINCOLA “IL PARTIGIANO NERO” FIGLIO DI UN CALABRESE
Il 4 maggio 1945 Mussolini e Hitler erano morti, ma alcuni uomini delle SS che si trovavano in Trentino si rifiutavano di cedere le armi. Al tentativo dei partigiani di disarmarli i nazisti rispondevano aprendo il fuoco e continuando a compiere stragi efferate come nel paese di Stramentizzo. Proprio all’ingresso di quest’ultimo trovarono il partigiano…
LA DOTE E IL CORREDO… C’era una volta la Calabria
La dote, che era costituita dalla “roba” (case, terreni, proprietà, argenti ecc.) o da denaro contante. Infatti fino al 1975 la dote era un bagaglio indispensabile e obbligatorio per la sposa e un onere necessario per padri e fratelli: non averli era per una donna una vera e propria tragedia, un ostacolo nel trovare un…
LA LEGGENDA DELLE ORIGINI DELLA N’DRANGHETA
La N’drangheta ha una leggenda sulle sue origini, la storia di Osso, Mastrosso e Carcagnosso. Siamo nel 1400, in Spagna, quando nacque la Garduna, società segreta talmente potente da influenzare le politiche del governo. I suoi membri, forti della corruzione di magistrati, agenti, funzionari, agivano violando la legge in totale impunità. I valori che li…
Sapete che l’antipapa era calabrese: Giovanni Filogato da Rossano (CS)
Giovanni XVI, esercitò il suo potere per soli dieci mesi e tra i suoi primi atti di governo vi fu l’abbandono volontario del suo potere temporale. Operò tra il 997 al 998, fu salvato proprio da San Nilo che a 90 anni si recò a Roma per salvare da morte sicura Giovanni Filogato, senza tuttavia…










