Il nespolo comune e uno dei frutti dimenticati anche di Calabria. Appartenente alla famiglia delle Rosacee, la sua origine è incerta: secondo alcuni, pare sia stato introdotto in Italia dalla Germania, secondo altri pare sia originario della regione caucasina a nord della Persia, da dove fu importato in tutta Europa nel 200 a.C. I Greci e…
Redazione
Sapevate che in Calabria crescono i broccoletti selvatici: “i misi misi”
Non tutti sono a conoscenza di questa cosa, devo ammettere che non lo sapevo neanche io! Si tratta di broccoletti selvatici che crescono spontaneamente sotto gli alberi di aranci e mandarini della Piana di Gioia Tauro. Come tutti i prodotti tipici di un territorio, i misi misi non si trovano in commercio, ma vengono raccolti a mano e…
Biagio Scaramuzzino da Serra (VV) alla Reggia di Caserta
Continuano i miei scavi nella storia borbonica calabrese, continuo a vangare elementi che nel bene e nel male danno una visione diversa della nostra Regione. Questa volta intendo portarvi su un piatto d’argento la storia di Scaramuzzino grande architetto che dalle Serre calabresi viaggiò alla volta di Caserta. Uno degli allievi del Vanvitelli che maggiormente…
LE CLEMENTINE DI CALABRIA IGP DIFFUSE NELLA SIBARITIDE
Non hanno assolutamente bisogno di presentazioni le clementine di Calabria frutto tondo che profuma le fredde notti invernali. Tuttavia benché la sua storia è recentissima rispetto agli altri agrumi le notizie storiche sulla presenza degli agrumi in Calabria descrivono questo: ”emergono dai resoconti dei viaggiatori tedeschi che, a partire da tardo cinquecento (XVI -XVIII sec.),…
L’ultimo cinematografaro di Calabria: Giuseppe Imineo da Filogaso (VV)
Studiare gli antichi mestieri di Calabria è una cosa che mi affascina molto, poiché c’è la riscoperta di un mondo antico quasi ingiallito e perché dentro me spero che qualche giovane facinoroso, voglia far rivivere il nostro passato. Esisteva anche il lavoro del cinematografaro che girava per le piazze della nostra Regione col suo telo…
I Fratelli Gaudio, gli Oscar di Cosenza
Ecco a voi una storia proprio rammentata da pochi! Eppure merita di essere raccontata per non passare perennemente nel dimenticatoio. Partiamo col dire che a Cosenza nel 1865 viene aperto uno studio fotografico a Via Sertorio Quattromani uno studio che si trasformò subito in primato, la fotografia era neonata e a Cosenza già facevano grandi…
A cuda è forti a scorciari – La coda è forte da pelare
Fra i dialetti italiani quello calabrese è uno dei più ricchi di influenze linguistiche, a causa delle colonizzazioni, dominazioni e incursioni di differenti popoli; al pari degli altri dialetti, ha moltissime “espressioni” tanto sintetiche quanto efficaci che soprattutto nei detti mirano a racchiudere in poche parole vicende quotidiane, rapporti intergenerazionali, relazioni di vicinato, stili di…
Arancia ovale, il tratto distintivo dell’ arancia calabrese
Le arance di Calabria sono facilmente riconoscibili grazie alla loro forma ovale e la base un po’ solcata, ina bella buccia carica di olii essenziali sottile e legnosa, sembra un giro di parole ma è così. Provare per credere! Il colore ha varianti che vanno dal giallo all’arancio, la polpa dal sapore dolce è molto…
La Ginori di Firenze fin dal 1882 acquistava la pegmatite di Parghelia
La storia di Parghelia risale al periodo normanno e, a partire dai secoli successivi, si intreccia strettamente con quella di Tropea, di cui Parghelia fu uno dei 23 casali. Ma la società pargheliese, costituita prevalentemente da pescatori, marinai e agricoltori, fu da sempre insofferente alle prepotenze della Tropea nobiliare, insofferenza che sfocerà nel 1647 in…
A Serra San Bruno (VV) per la festa dei morti si pratica il rito “lu coccalu di lu muortu”
Si tratta della realizzazione de “lu cocculu di lu muortu”, mediante l’attività di incavo e pulizia di una grossa zucca (preferibilmente di color arancione), e del successivo girovagare per le vie del paese bussando alle porte delle abitazioni e chiedendo, appunto, “mi lu pagati lu coccalu di lu muortu?”. Il tutto da compiersi fra l’ultimo…










