L’attrice francese fu legata sentimentalmente al calabrese Raf Vallone: fu una storia intensa a Parigi. “raf, dopo uno spettacolo, si trovava a parigi, uscì da una porta secondaria del teatro e vide bb sotto l’ombrello con i capelli sciolti. lei si avvicinò per coprirlo dalla pioggia e la passione divampò. per lei persi la testa.…
Redazione
IL PRIMO IMPERATORE DI ROMA, OTTAVIANO CESARE AUGUSTO, ERA CALABRESE!
Era quasi certamente nativo dell’antica città di Thuri, attuale Terranova da Sibari, Gaio Ottavio Turino che Giulio Cesare adottò con il nome di Ottaviano. Le principali fonti riguardanti il primo imperatore romano, dal 27 a.C al 14 d.C. , le troviamo nell’opera storiografica di Svetonio “Vite dei Cesari” ma molte altre notizie, che provano l’origine…
IL 3 GIUGNO DEL 1348 moriva di peste ad Avignone BARLAAM da Seminara
Il 3 Giugno del 1348, a Avignone, moriva il più grande Intellettuale di lingua greca che l’Impero Romano d’Oriente abbia mai avuto, nato oltre il territorio metropolitano di Bisanzio, in Calabria, a Seminara, nel 1290, il Monaco Ortodosso Barlaam, al secolo Bernardo Massari. Barlaam non solo fu il teologo dell’anti-esiscasmo, il feroce avversario degli irredentismi…
A Marcellinara (CZ) si svolge il rito di modellare la provola in piccoli animali
Si vedono nelle feste e fiere di Marcellinara e dintorni, queste piccole e divertenti sculture di provola che raffigurano cavallini, pecore, elefantini e giraffe. Questo è un rito davvero molto antico a Marcellinara si praticava da tempi immemori ed oggi sono una vera istituzione per questa zona. In principio queste “sculture” attiravano i bambini perché…
Leonzio Pilato il più grande studioso del Medioevo
Leonzio Pilato è il Padre dell’Umanesimo occidentale. Mai, amor mi fu tanto caro! Il più grande Studioso, Intellettuale e Letterato, Mitografo meridionale del Medioevo. Nato a Seminara, verso il 1313. Fino a 40 anni fa, di Leonzio Pilato nulla si sapeva. Soffice piuma confusa, dal vento, tra le polveri di scarto. Francesco Petrarca, dicendo di…
RISUS ABUNDAT, ANCHE IN CALABRIA: RISO DI SIBARI
Ricordo con piacere il viso sorridente e soddisfatto di mia nonna quando a noi nipoti portava a tavola quel meraviglioso piatto di riso che preparava amorevolmente. Ricordo maggiormente la solita frase che accompagnava il fragore del tegame sul fuoco: ”Oggi risu e tindi vai o paradisu”, effettivamente quel gustoso piatto era un tripudio di sapori…
Giochi di carte in Calabria: “a calabrisa”
In Calabria, così come in molte altre regioni italiane, le carte rappresentano un pezzo di storia, compagne di vita e di divertimento sia tra i ceti popolari che in quelli più elevati. Nella punta dello “Stivale” sono tanti i casi in cui proprio la fantasia popolare, un po’ riadattando passatempi provenienti dal passato, un po’…
BIANCO (RC): ECCO A VOI IL “NETTARE DEGLI DEI”
“Il nettare degli Dei” sto parlando del vino Greco di Bianco che nasce e cresce in alcune aree della locride tra Gerace e Bianco. Amatissimo e ricercatissimo dai turisti insignito in America di uno speciale riconoscimento. Tra le sue proprietà anche quelle afrodisiache riconosciute in tempi molto remoti! Padre Fiore, nella sua “ Calabria Illustrata”,…
La pesca di Magisano (CZ). La pesca di montagna
Difficile, anzi impossibile da gustare fuori dalla Calabria. La pesca di Magisano è unica. A Catanzaro sulle casse esposte dai venditori c’è scritto la “settembrina”. Il suo colore è bianco, con tendenza al verde combinato al rosa. Si evidenziava inoltre delle macchie nere attorno ai frutti. Quel po’ di scuro non sono colorazioni dovute alla…
Longobucco (CS) rinomata per la pregiata fattura dei suoi tessuti
Abilissime, le longobucchesi tessevano i loro proverbiali corredi, con elaborate lavorazioni a rilievo, e disegni originali. “Cuverte chi nun hannu li mercanti, – canta una canzone popolare longobucchese – bellizze chi nun ha mancu lu sulu / haju giratu da Napuli avanti: cuverte cume cchiste un ci nna sunu!”. La bravura di queste tessitrici cominciò…










