Arte antichissima questa dell’intreccio di vimini canne o paglia. Già dal neolitico in Calabria si sono rinvenuti esempi di cesti che rappresentano delle vere opere di artigianato. L’attività era già affermata alla fine del ‘600 ed ebbe la sua fase terminale negli anni ’70 del secolo scorso. Questa bellissima arte consiste nel creare a mano…
Redazione
Cerisano (CS) e le piante maiatiche di ciliegio: maturano a maggio
Cerisano, paese in provincia di Cosenza, è anche caratterizzato dalla numerosa presenza di piante maiatiche, una varietà di albero di ciliegie che rispetto a quelle tradizionali maturano nel mese di maggio. Ciliegie che quindi, rispetto a quelle che hanno maturazione più tardiva, non hanno bisogno di trattamenti per evitare la produzione di vermi e quindi possono…
Acqua c’addauru, ovvero acqua e alloro…
Chissà quanti di voi l’avranno bevuta! Ci sono tradizioni antiche, tramandate di generazione in generazione, che continuano a resistere nonostante il tempo e le molteplici novità introdotte nel corso degli anni. Una di queste riguarda proprio una vecchia e sana abitudine che anche oggi viene mantenuta da tanti calabresi; appunto, l’usanza di bere acqua e…
La Peonia del Pollino o Peonia Peregrina (Banxhurna, in arbëreshë)
L’area del Pollino custodisce una pluralità di piante e fiori, alcune specie endemiche, altre rare, dell’Appennino meridionale. Una di queste è la Peonia pellegrina o peregrina (Banxhurna nella lingua arbëreshë), presente sia sul Monte Carnara che sui monti della dorsale del Pellegrino. Il rosso purpureo ed il velluto dei petali mostrano lo splendore di una…
I pregiati olii calabresi
Tre sono in sostanza gli olii pregiati in Calabria! Ossia: Bruzio (prodotto nella provincia di Cosenza), Lametia (prodotto nella piana di Sant’Eufemia e l’Alto Crotonese), l’olio della Locride (inserito nella classificazione PAT). Utilizzo le parole del web in modo da essere sicura e dettagliata:” L’olio Bruzio DOP è stato il primo tra gli oli extravergine di…
Calabria: vi ricordate “a pezzara”
La mia bisnonna era molto agile nel confezionarla tanto è vero che c’era in tutti i corredi delle figlie e nuore. Arte delle vecchie “majistre” oramai dimenticata! Donne queste che erano totalmente analfabete ma capaci di rammentare e tramandare sequenze molto difficili per far passare duemila fili nei licci del telaio, donne capaci di fare…
Il fiore all’occhiello dell’artigianato tessile calabrese: il vancale di Tiriolo (CZ)
Se c’è un’arte che in Calabria è rimasta immutata da tempi immemori quella è la tessitura. La regione, fino al secolo scorso, era considerata un grande opificio! In ogni casa senza esagerazione vi era un telaio ed ogni donna di casa lo usava con disinvoltura per iniziare prima con la filatura e finire col ricamo. Segreti che…
“STRICARI” l’antico metodo di massaggiare con l’olio d’oliva usato già dai greci
Un metodo antichissimo di impiegare l’olio d’oliva, già utilizzato dagli antichi greci è il massaggio. L’olio infatti oltre a far bene alla pelle, la penetra, arriva fino ai muscoli ed è un importante rilassante muscolare. Ancora fino a pochi anni fa, anche nel nostro paese vi erano persone, alle quali vi si faceva ricorso in…
Da “mostro di Presinaci” a primo pentito di n’drangheta: Serafino Castagna
Inutile dire che Serafino Castagna era un contadino di Presinaci nel comune di Rombiolo, una storia la sua che tenne l’Italia col fiato sospeso. L’uomo nell’aprile del 1955 aveva ucciso cinque persone per ribellarsi al volere dei mammasantissima del luogo che decidevano anche il respiro degli uomini i quali gli avevano ordinato di ammazzare un…
Maschere apotropaiche usanza ed artigianato di Calabria
Nella cultura calabrese rientrano spesso le maschere apotropaiche (αποτρεπειν – apotrepein in greco antico) ossia quelle facce mostruose che campeggiano sugli stipiti delle porte per allontanare il malocchio. Presenti in molte culture, le maschere apotropaiche avevano per funzione magica l’allontanamento degli spiriti maligni e del malocchio. Inoltre non è solamente abitudine calabrese ma tutto il…










