Tra aprile e maggio diceva mia nonna Maria anche le ragazze di povera gente potevano andare a messa con gli orecchini. Sembravano di carta colorata con una forma a pendaglio sembravano degli orecchini, infatti in dialetto Calabrese sono chiamati “I ricchjini da Madonna“. Nei tempi molti antichi le donne usavano già portare gli orecchini. Ma i poveri non si…
Redazione
Donne calabresi amanti delle fibre antiche: il lino
Ho sempre sentito parlare le mie ave del corredo e soprattutto del tovagliame più pregiato quello in lino. Un mondo davvero sconosciuto per le nuove generazioni eppure un mondo così “candido” che profuma di biancheria stipata nelle “casce”. Un mondo che anche in Calabria oggi è stato soppiantato per dare spazio a quello della produzione…
“A putica” era il cuore commerciale dei paesi del Sud
Qualche “putica” ho fatto in tempo a vederla anch’io, certo non di quelle raccontate durante il dopoguerra ma quelle più moderne ma pur sempre un luogo fondamentale. Certamente ci si accontentava di quello che si trovava, si acquistava tutto sfuso ed a peso. Tutto era esposto in enormi recipienti ed ecco che la povertà faceva…
Un rituale dal fascino antico: il Malocchio
L’origine etimologica di “affàscinu” va ricercata nel temine catalano “fascinar” che significa malia, affatturare; la pratica, ancora in uso, invece, è facilmente rintracciabile in diverse zone della Calabria. Furono gli spagnoli a portare nel Mezzogiorno questo antico rito, di cui le donne calabre ne hanno acquisito la sapienza. Il Malocchio è una pratica carica di…
Pastore della Sila: razza canina autoctona calabrese
Eh si anche la Calabria ha la sua razza autoctona di cane, il bellissimo pastore della Sila. Un vanto della cinofilia meridionale e protetto dal Circolo Italiano del Pastore della Sila. Nato dall’incrocio di varie razze presenti sull’ altopiano calabrese, una antica razza portata in Calabria dai pastori pugliesi inizia così l’incrocio. Sembra un Maremmano…
Il ballo del “cavalluccio” pirotecnico: Calabria folkloristica
Per assistere a questa bellissima tradizione si deve attendere le feste patronali di paese. Purtroppo non è praticata molto, perché ballare “u ciucciu” è arte e mancano ballerini capaci e temerari! Il cavalluccio, fatto di canne rivestite con carta velina colorata, è montato dalla “regina” (un fantoccio con la corona in testa). Il fuochista-ballerino colloca a…
MATA E GRIFONE I “GIGANTI” DI CALABRIA PRODOTTI A SAN COSTANTINO CALABRO (VV)
E’ proprio festa nei paesi calabresi quando si ode il suono dei tamburi festanti che accompagnano i vorticosi balli dei giganti di carta pesta. Un suono assordante invade le contrade in modo che tutti possano accorrere a vedere il variopinto spettacolo. Una nota tradizione folkloristica giunta a noi dalla vicina Messina. Alti, maestosi attrattiva di…
La capra Rustica di Calabria
Avrebbe origine asiatiche. Le nostre razze autoctone sono giunte con le invasioni dei popoli, tanto da rendere l’Italia, se non prima in Europa, tra le nazioni con il più alto numero di tipi genetici autoctoni. La migliore caratteristica funzionale di questa razza, è appunto, l’estrema “rusticità”, che la rende particolarmente adatta all’allevamento brado anche in…
Sapete che la rara Ginestra bianca di Cirò si trova anche tra le dune di sabbia tra S.Ferdinando (RC) e Nicotera (VV)
E’ proprio così questa rara Ginestra dal colore bianco che si può vedere tra le dune della Marinella a Cirò nel Crotonese, possono ammirarla anche tra le dune di sabbia tra Nicotera (VV) e San Ferdinando (RC). Ma cos’è questa Ginestra bianca? Retama raetam è diffusa nelle isole Canarie e in parte del bacino del Mediterraneo.…
IL POMODORO DI BELMONTE (CS)
E’ la prima volta che vedevo un pomodoro di Belmonte, con un solo pomodoro si riesce a fare una copiosa insalata. Lo chiamano il “gigante” ed è davvero grande!” Frutto e pianta crescono in proporzione, la pianta tocca i 3 metri l’ortaggio dai 700 grammi ad 1 Kg il suo colore è di un rosato…










