Poche persone sanno che la parte in assoluto più stretta d’Italia è l’Istmo di Catanzaro. Si tratta infatti di una sottile lingua di terra, di appena trenta chilometri, che divide il mar Jonio dal mar Tirreno, da sempre antico e affascinante luogo di incontro fra Oriente e Occidente. E non è solo una peculiarità geologica…
Redazione
La Lira Calabrese: lo strumento antico di Monte Poro
Le origini di questo strumento affondano le radici in tempi non sospetti, dove da semplice Lira diviene Calabrese. Di solito siamo abituati ad immaginare la Lira come uno strumento greco adagiato nelle mani di Mercurio, il quale in giovane età, intrattenendosi a colloquio con una tartaruga, privò crudelmente l’animale della sua casa e tese, all’interno…
Santuario della Madonna delle Fonti Spilinga (VV)
Ennesimo esempio di presenza basiliana e di romiti eremitici nella nostra Calabria. Siamo a Spilinga cittadina che sorge su una collina alle falde del Poro nell’immediato retroterra di Capo Vaticano. Secondo gli storici l’etimologia del toponimo Spilinga deriva dal greco “Spelunga”, grotta; oppure “Spelaion-ghe” terra ricca di grotte e ancora da “Spelinka”, caverna. Qui, tutto…
Il Santuario di Monte Poro (VV)
Nel cuore della diocesi di Nicotera-Tropea si erge il santuario della Madonna del Poro. La sua costruzione si deve al giovane Carmelo Falduti, umile ed illetterato pastore, nato nella vicina Caroniti il 4 Ottobre del 1845. Ne ebbe l’ispirazione dalla Madonna stessa che gli era apparsa in quel luogo, seduta su un banco di nubi…
Il Culto della Madonna della Neve a Zungri (VV)
Narra una leggenda che durante la notte del 4 agosto del 352 d.C., un bambino di nome Giovanni sognò la Vergine Maria che chiedeva di costruire una basilica nel luogo in cui, il mattino seguente, avrebbe trovato la neve fresca. Al mattino, il prodigio si avverò, e Papa Liberio, che aveva avuto la stessa visione,…
L’Aglio di Papaglionti, eccellenze del vibonese
Il Vibonese ha davvero molte risorse di cui vantarsi, non solo la magnifica bellezza dei suoi territori che incanta il visitatore Calabrese ma il ricco “paniere” di prodotti tipici potrebbe fare la fortuna di questo lembo di terra. Sicuramente qualcuno potrà storcere il naso vedendo un pezzo sull’aglio, proferendo magari che l’aglio si coltiva da…
Papaglionti vecchio, tesoro della provincia di Vibo Valentia
Situato senza ombra di dubbio in una zona ad altissima concentrazione sismica, Papaglionti ha conosciuto nella sua storia i terremoti più sconvolgenti, 1638, 1783, 1905, 1908 ed infine l’alluvione del 1952 che ne ha decretato la sua morte. E’ ancora più noto che il sisma del 1905 fece crollare la facciata della chiesa di San…
Le case grotte dei monaci medioevali a Zungri
E’ da molto tempo che al seguito di Viviamo la Calabria vi porto a visitare luoghi ancestrali della nostra Regione, visitando romiti, chiese basiliane scavate nel tufo disseminate tra Vibonese e Reggino da cui si potrebbe trarre una importante via del Basilianesimo, potendo così far scoprire ai viaggiatori di Calabria posti spettacolari. Effettivamente la Calabria…
Ecco a voi sua maestà la ‘nduja calabrese
Niente è più chiaro nell’affermare che nella cultura contadina calabrese il maiale fosse tenuto in grande considerazione per le provviste alimentari che garantiva per tutto il corso dell’anno, è dimostrato dal fatto che ancor oggi, nelle famiglie calabresi, non è scomparsa la consuetudine di ammazzare il porco nei mesi invernali per farne salsiccia, soppressate ,…
In questo periodo dell’anno in Calabria si macella il suino nero
Per la Calabria contadina questo è un periodo importantissimo: si “celebra” l’antica arte della macellazione del maiale. In questa terra legata alle tradizioni è tradizione (chiedo scusa per il gioco di parole) macellare l’antica razza autoctona, l’Apulo calabrese, il maiale calabrese dalla livrea nera. Un suino autoctono calabrese eh si! La morfologia è quella del…
