Subito si pensa che sia un tovagliolo per pulirsi la bocca: non è così, anche se è possibile farlo. ‘U stiavuccu è una tela quadrata della dimensione di circa 60 cm per lato, o anche più grande. È una tela bianca fatta “allu tilaru”, di canapa o di lino; su due lati contrapposti vi è…
Cultura e Tradizione
Raccolta di testi e video dedicata alla valorizzazione del territorio locale, con particolare attenzione alle tradizioni popolari e alla ricca cultura calabrese. Un percorso tra storia, identità e memoria collettiva, volto a preservare e diffondere il patrimonio culturale della Calabria.
Sapete che in Calabria a Morano Calabro (CS) esiste il Polittico del Vivarini!
Si tratta del Polittico di Bartolomeo Vivarini (Venezia, 1430 circa – dopo il 1491), artista appartenente all’omonima e nota famiglia veneziana di pittori e attivo soprattutto a Venezia e nelle piccole città dell’entroterra veneto. Come testimoniano questo polittico, il Trittico di Zumpano (Cosenza) o la Vergine con Santi conservata a Bari nella Basilica di S.…
Asfalantea ed il recupero delle sane e antiche tradizioni: facimu u sapuni i casa n’zemi!
Avete mai pensato di vedere come si fa il sapone in casa? Ebbene, se volete vivere questa esperienza vi aspettiamo alla Raisina, insieme all’Associazione Asfalantea, dove Franca Crudo e le sue cummari vi faranno diventare esperti saponificatori. Questa non sarà una semplice dimostrazione, ma una vera scuola di formazione condivisa, un momento in cui impareremo…
A NISCIUTA DI L’OTTU IORNA: dalle interviste fatte a mia nonna Maria
Oggi, dopo il matrimonio e finito il ricevimento, gli sposi vanno solitamente a dormire in albergo e l’indomani partono per il classico viaggio di nozze. Non era così anticamente; ed addirittura, fin verso la fine degli anni cinquanta del Novecento, dopo la cerimonia in chiesa l’unico momento di svago era quello che si svolgeva nella…
“U ‘ncantatu” leggenda calabrese del pastorello meravigliato del presepio
Un tempo in Calabria si faceva solo il Presepio, secondo la tradizione che era di Napoli in giù; l’albero di Natale venne dopo, con la globalizzazione. Tra tutte quelle statuine ce n’è una, perché si espone ancora oggi, alquanto curiosa, che ha stuzzicato la mia curiosità: “il pastore meravigliato” o “l’incantato”. Rappresenta un fanciullo con…
“Le segnature: l’Arte antica di segnare o benedire, dei guaritori di campagna”
La “Segnatura” viene praticata nella magia popolare dai “guaritori di campagna”, tramite segni e/o preghiere e gesti rituali che servono a scacciare il male dalla persona interessata.La “Segnatura” riguarda sia esseri umani sia animali e viene eseguita per affezioni leggere o malattie non gravi, ma è utilizzata anche per problemi di natura più psichica; negli…
LA CERTOSA DI SERRA SAN BRUNO (VV)
Serra San Bruno, cittadina simbolo e “capitale” delle Serre Vibonesi, detentrice di uno dei tesori più belli dell’architettura certosina calabrese voluta e fondata da Brunone da Colonia, passato alla storia come San Bruno: è la Certosa il luogo più suggestivo dell’intero comprensorio.Centro di maggior richiamo sia per le sue bellezze naturali — i boschi secolari…
I capperi di Calabria: assaggiateli!
Coltivato da secoli in questa terra generosa e aspra, il cappero calabrese non è solo un ingrediente: è un simbolo di tradizione, resistenza e autenticità. In Calabria, con le sue estati torride e le brezze marine, unito ai suoli poveri e rocciosi, conferisce ai capperi calabresi un sapore intenso, aromatico e leggermente piccante, ben diverso…
Raffaele Corso, un precursore della moderna etno-antropologia e degli studi sul folklore. Da Nicotera (VV) al mondo
Seduta a lezione di storia dell’ Etnografia alla corte del prof Francesco Faeta luminare nel suo campo appresi di Raffaele Corso, fu il primo in Italia a insegnare etnografia… Nato a Nicotera il mio borgo sito nel Vibonese nel 1885. Deve essere definito un antenato totemico dell’attuale etno-antropologia italiana e in particolare degli studi sul folklore.…
Sapete che la prima malata di Alzaheimer era calabrese?
Per poter trovare notizie su questa donna di Nicastro Angela di 38 anni bisogna recarsi all’ospedale psichiatrico di Girifalco. Siamo nel 1904, Angela viene internata! Ma devono passare tre anni il dottor Alois Alzheimer in Germania identifica la malattia su una sua paziente tedesca. La cartella clinica di Angela dichiara che la paziente era affetta…










