Muore a 64 anni Mino Reitano, il musicista calabrese ancora oggi ricordato dal pubblico in Italia e all’estero per i suoi successi e per la sua bontà d’animo. Nato a Fiumara (Reggio Calabria) in una famiglia molto modesta, Mino rimane orfano della madre Giuseppina a soli due anni e inizia a lavorare sin da bambino…
Storia
Raccolta di testi, video storici e testimonianze realizzate da autori appassionati di cultura e tradizioni calabresi. Un progetto che intende valorizzare storie vissute, memorie del passato e notizie d’epoca, per preservare e raccontare l’identità profonda della Calabria attraverso gli occhi di chi la ama.
La “Monaca Santa” la Calabrese Suor Elena Aiello ha compiuto delle rivelazioni sulla Russia e questi ultimi tempi.
È la prima volta che scrivo della “Monaca Santa” e lo faccio in punta di piedi come credente. Elena Aiello, popolarmente conosciuta come «’a monaca santa», nata a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, il 10 aprile 1895, morta a Roma il 19 giugno 1961. Una donna carismatica umile ed amante della croce! Messaggi drammatici…
Elena Aiello, la mistica calabrese che sfidò il Duce per conto di Dio
Alle ore 15 dell’11 dicembre ’41, dal balcone di Palazzo Venezia, con un discorso di pochissimi minuti, Mussolini dichiarò guerra agli USA. Le sue parole infuocate cariche di retorica avevano suggellato una serie di atti scellerati! «Le potenze del Patto di acciaio, l’Italia fascista e la Germania nazionalsocialista, sempre più strettamente unite, scendono oggi a…
Raf Vallone l’attore di Tropea dalle molte vite
Nato a Tropea (Vibo Valentia) il 17 febbraio 1916, deceduto a Roma il 31 ottobre 2002, calciatore e, nel dopoguerra, giornalista e grande attore cinematografico e teatrale. È noto ai più col nome d’arte di Raf Vallone. Da bambino i genitori l’avevano portato a Torino dalla Calabria e nel capoluogo piemontese, Raf si era laureato…
«Che fine ha fatto il nome di Mongiana che era la più grande fabbrica d’Italia?»
Mi è capitato di ascoltare la canzone Mongiana del maestro Bennato, ascoltata con ilarità eppure mi è venuto in mente quando prima di studiare come si deve in ambienti universitari credevo anch’io a queste sciocchezze. Il titolo è una delle frasi che il buon Bennato usa nel testo! Credo fermamente che Bennato non sia diventato…
La Settimana Santa di Natuzza Evolo, la mistica calabrese
Il fenomeno più studiato e più raccontato è senza alcun dubbio quello legato alla settimana santa, il periodo in cui per tanti anni ha rivissuto sul proprio corpo la passione del Signore, dalla crocifissione alla salita al calvario. Nei giorni che precedevano la Pasqua, Fortunata cadeva, infatti, a più riprese in uno stato di estasi…
Mamma Natuzza: la mistica calabrese che conquistò il mondo
Ho decisi dopo attente valutazioni di proporre a tutti i lettori calabresi la vita della più grande mistica calabrese Natuzza Evolo, indossando l’habitus a me più congeniale quello storico. Natuzza nacque a Paravati di Mileto (VV) nel 1924 da una poverissima famiglia, il cui padre dovette prendere la via delle Americhe per motivi economici. La…
La fabbrica di cellulosa di Serra San Bruno (VV)… dopo i Borbone
Da circa un lustro la mia priorità principale è quella di recuperare il più possibile la storia della nostra Calabria e di presentarla al pubblico per poterla fare apprezzare. Nel cuore della cittadina di Serra San Bruno, “capitale” delle Serre Calabresi tra il 1892 al 1928 nell’antica postazione dell’area industriale di Serra, sorse una Fabbrica…
GLI ATLETI DI KROTON (l’antica CROTONE magnogreca)
La città che ebbe una tradizione di olimpionici più radicata fu Crotone, dove la pratica ginnica era molto diffusa ed ampiamente consigliata dalla famosa scuola medica locale quale mezzo da associarsi alla dieta per garantire la salubrità del corpo. Pitagora in persona si interessò all’atletismo e all’agonismo, valori che permeavano la classe aristocratica crotoniate cui…
CROTONE SECONDA SOLO A SPARTA: MILONE DI CROTONE
Non mancava occasione che le colonie Magno Greche non inviassero i propri atleti alle varie Olimpiadi che si tenevano in Grecia. Ebbene si lo sport era l’unico modo per le colonie di poter far sentire forte la propria voce! Effettivamente italioti e sicilioti brillarono di luce propria nelle competizioni, gli atleti di Crotone vinsero 20…










