
Oggi per Asfalantea ci rechiamo nell’area grecanica ellenofona per conoscere i jaluni o fiauni, dolci preparati in occasione della Pasqua nell’area grecanica. Geograficamente parlando siamo nella parte meridionale dell’Aspromonte, versante ionico, un territorio impervio e difficile, abitato da contadini e pastori che con il passare del tempo hanno abbandonato i vecchi borghi per trasferirsi sulla costa. E la cucina di questo territorio è appunto di contadini e pastori, prodotti quindi della terra e degli animali allevati. Prodotti naturali e genuini per delle preparazioni antiche e altamente simboliche. I jaluni sono una sorta di ravioli con un ripieno di ricotta e musulupu, un formaggio primo sale.
Trovare la ricetta non è stato facile, infine spulciando su alcuni testi della Locride ho trovato questa. Non sarà sicuramente l’originale, tuttavia il risultato è semplicemente goloso.
Ingredienti
300 gr di farina 00
50 gr di zucchero semolato
3 uova
300 gr di ricotta di pecora
frutta candita, io arancia e cedro
150 gr di zucchero a velo
limoncello, facoltativo
zucchero a velo per la copertura finale
Preparazione
Farcia
In una ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero a velo e qualche cucchiaio di limoncello. Amalgamate bene per ottenere un composto omogeneo ed infine aggiungete i canditi tagliati a pezzetti. Fate riposare in frigo.
P.S. L’aggiunta del limoncello è personale, certamente insaporisce e profuma il ripieno. I canditi, se non vi piacciono, li potete sostituire con delle gocce di cioccolato, nei tempi passati si usava unicamente buccia d’arancia grattugiata.
Pasta
In un contenitore versate la farina, fate la fontana ed inserite le uova e lo zucchero. Con una forchetta iniziate a sbattere le uova e ad amalgamarle gradualmente alla farina. Continuate a lavorare con le mani fino ad avere un composto liscio ed omogeneo. Ricopritelo con la pellicola e fatelo riposare per almeno mezz’ora.
Riprendete la pasta e con l’aiuto del matterello filatela, 2, 3 mm, poi con un coppapasta ricavate dei dischi di almeno 8 cm, sui quali andrete a deporre un cucchiaio di farcia. Non esagerate comunque! Richiudete i dischi a mezzaluna sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. Infornate i jaluni. Appena pronti sistemateli su un vassoio cospargendoli di abbondante zucchero a velo.

