
Attenzione, cari lettori! Di questo frutto andino che cresce a Reggio Calabria ho parlato ampiamente in questo mio blog. Oggi, invece, visto che siamo nel periodo delle annone mature, ho deciso di illustrarvi uno dei tanti metodi di lavorazione di questo delizioso frutto.
Attenzione, i frutti hanno una rapida deperibilità e non supereranno il paio di giorni verdi e turgidi, subito cominceranno a scolorire, con striature grigiastre. La confettura è un modo giusto per conservare il frutto e non ha bisogno di lunghe cotture, che ne inficerebbero il sapore e il candore della polpa.
L’annona, però, è un frutto molto dolce, se volete potete diminuire le dosi dello zucchero.
Ecco a voi cosa serve:
- un paio di chili di annona
- 300 g di zucchero semolato
- 1 limone piccolo
- 1 baccello di vaniglia
Preparazione
Aprite le annone dividendole prima a metà, poi a spicchi, e iniziate a prelevare la polpa, eliminando ogni seme.
Trasferite la frutta in un tegame basso, ricopritela con lo zucchero, irrorate con il succo di limone e lasciate macerare per un’ora.
Setacciate il composto e portate a ebollizione. Invasate la confettura ancora calda nei vasetti, chiudete con le relative capsule e capovolgeteli fino al raffreddamento.
Ed ora conservate il sapore andino di Calabria per l’inverno!

