Fra i dialetti italiani quello calabrese è uno dei più ricchi di influenze linguistiche, a causa delle colonizzazioni, dominazioni e incursioni di differenti popoli; al pari degli altri dialetti, ha moltissime “espressioni” tanto sintetiche quanto efficaci che soprattutto nei detti mirano a racchiudere in poche parole vicende quotidiane, rapporti intergenerazionali, relazioni di vicinato, stili di vita e fasi di lavori agricoli… Assurgono quindi a verità rivelate, su cui, al pari dei dogmi, non si discute: nemmeno sfiora il dubbio, quindi, che non siano veri o non abbiano validità universale, come recita la lapidaria quanto efficace sintesi “anticu i dissi tutti giusti“, similmente “quel che dice l’antico è sempre giusto giusto”.
I proverbi, calabresi nel nostro caso, sono un patrimonio inestimabile, ciò che rimane dall’esperienza dei nostri avi e per quanto tale bisogna continuare a tramandare e far sapere alle future generazioni nel ricordo delle nostre radici identitarie, questo è anche quello che Asfalantea si prefigge nel suo contributo alla comunità.
Oggi è la volta di: “Finché non spargi un pugno di cenere, ca dopu ca sciundi va ricogghjila….“, letteralmente: Finché non spargi un pugno di cenere, perché dopo che l’hai sparsa è difficile andare a raccoglierla. Un antico detto della nostra terra che racchiude una grande verità. La cenere, una volta sparsa, vola via e non si può più raccogliere tutta. Proprio come le parole, le voci e le notizie che mettiamo in giro: una volta dette, non possiamo più riprenderle indietro. E oggi questo proverbio vale ancora di più, perché una notizia, soprattutto se non è vera, può viaggiare velocemente e arrivare lontano. Nel bene e, purtroppo, ancora più spesso nel male. Per questo i nostri anziani ci lasciavano questi insegnamenti semplici ma profondi: prima di parlare, bisogna essere certi di ciò che si dice. Non bisogna spargere voci, raccontare fandonie o parlare senza conoscere la verità, perché ogni parola porta con sé una responsabilità. È questo il valore dei nostri proverbi: poche parole, ma dentro una vita intera di esperienza. E io continuo a custodirli e a regalarli a chi viene a trovarmi, scritti sulle mie pietre, perché un piccolo ricordo possa portare con sé anche un grande insegnamento. “Prima di spargere la cenere, pensaci bene… perché dopo non la raccogli più.”

