È una pitta sottilissima e senza lievito che si prepara nella Bovesia Calabrese ossia la parte meridionale della Calabria. Probabilmente era un tipo di pane senza lievitazione, insomma una sorella sconosciuta della piadina romagnola. Appunto perché bisogna farla conoscere al grande pubblico ho deciso di parlarne. La Lestopitta dall’etimologia non significa pitta veloce ma pitta…
Redazione
Storia del più grande Santuario calabrese: quello di San Francesco di Paola
È il Santuario di Paola in provincia di Cosenza, il posto delle cristianità e della sacralità calabrese. Ogni calabrese in tutta la propria vita, è stato almeno una volta nella cittadina Francescana a rendere omaggio al Patrono di Calabria, e a visitare il Santuario-Basilica dalla storia millenaria. Il Santuario cresciuto intorno alla figura del Paolano…
Pesca Sbergia, il delicato frutto che abbraccia Sicilia e Calabria
Questa vera e propria prelibatezza, naturalmente dolce e dalle innumerevoli proprietà benefiche è rara da trovare presso i fruttivendoli. Il suo periodo di raccolta oscilla tra luglio e agosto ed è caratterizzata da una buccia liscia e dalla polpa bianca lattea, oltre che da un sapore dolce e delicato. La pesca Sbergia si narra sia…
Sacchettino calabrese contro il malocchio
Della serie non è vero ma ci credo! Cosa vi serve: _Un sacchettino (tipo quelli da bomboniera) oppure un pezzo di stoffa (se desiderate cucirvelo voi). _3/4 spicchi d’aglio. _Sale grosso. _Un cornino (magari in corallo) o qualcosa di simile. _Sale grosso. _Un santino (o un Padre Nostro). Mettete tutto nel sacchettino e portatelo sempre…
TAMMORE E TAMBURELLI… GLI ANTICHI SUONI DELLA CALABRIA
La tammorra e il tamburello sono gli strumenti “principe” della tradizione Calabrese, accompagnano la tarantella e vantano origini lontanissime legate ai culti lunari. Le origini antichissime di questi strumenti sono testimoniate dal ritrovamento di graffiti rupestri raffiguranti sacerdotesse con il tamburo a cornice in mano o nell’atto di suonarlo, strumenti, questi, uno strumento essenzialmente femminili,…
L’ABITO TRADIZIONALE FEMMINILE DI GUARDIA PIEMONTESE (CS)
In Calabria esiste un piccolo paesello nel cosentino dove da sempre la sua popolazione si esprime in occitano. Un popolo piemontese si spinge fino al Sud Italia per sfuggire alle persecuzioni religione. I valdesi del Pellice si fermano a Guardia e San Sisto! Purtroppo considerati eretici vennero repressi anche in Calabria Citeriore.I paesi distrutti, gli…
Il guardiolo l’occitano di Calabria: dialetto di Guardia Piemontese (CS)
Oggi siamo a Guardia Piemontese culla del guardiolo ossia antica lingua che si parla solo in questo borgo cosentino ed in Piemonte. Ovviamente è una lingua tutelata! Dalle ricerche fatte nel borgo e poi date alla stampa come “Spettro di frequenze e varianti nel linguaggio di Guardia Piemontese d’oggi: sfaldamento, contaminazione o evoluzione?” (contenuto nel…
Corrado Alvaro, il più grande scrittore della Calabria
Alvaro è l’unico scrittore calabrese divenuto un classico della letteratura italiana del Novecento. Nasce a San Luca (RC) il 15 aprile 1895, primo di sei figli da Antonio, maestro elementare e fondatore di una scuola serale per contadini analfabeti e Antonia Giampaolo, proveniente da una famiglia di proprietari terrieri. Grande voglia di studiare e apprendere, sicché,…
Canti Briganteschi di Calabria
“Quando nescisti tu, spinguola d’uoro Quattro tuorci al lu cielu s’addumaru” Alla scrivente è bastato leggere il testo di Salvatore Bressi Il Brigantaggio nel Catanzarese Realtà, leggenda, memoria e testi di tradizione orale,Ursini Edizioni 2011, per rendersi conto che la famosa canzone Brigante se more del maestro Bennato non può essere considerata veritiera. Effettivamente lo stesso cantautore mi riferisce che è…
In Quaresina in Calabria venerdì pesce: ‘nzalata di stoccu (Ricetta di Cittanova)
Un tempo era un pesce solo per i “poverelli” il pesce delle mense contadine! Oggi invece lo stocco è uno dei cavalli di battaglia della cucina calabrese. Qualcosa di cui vantarsi perché ricercatissimo nei ristoranti locali dai turisti. Nell’articolo precedente ho volutamente omesso che la tradizione del pescestocco nel Sud Italia fu introdotta dai Normanni…










