Non è una storia da 8 marzo quella che oggi voglio raccontarvi ma storie di donne fiere caparbie e calabresi. Ho deciso di raccontarla proprio oggi perché tra qualche ora si celebrerà la notte delle streghe. Questa storia deve fare riflettere! Donne figlie di una terra fiera che hanno avuto il potere di cambiare la…
Articles by Maria Lombardo
Sapete che la Lisa dagli occhi blu di Mario Tessuto era calabrese?
Ebbene da poco si è appurato che quella ragazza si chiama Elisa Maria Sposato, nata a Mesoraca il 14/05/1944. Il padre, originario di San Demetrio Corone, faceva l’appuntato dei carabinieri e in quel periodo si trovava a Mesoraca, nel crotonese. La ragazza ha poi frequentato il Liceo a San Demetrio e successivamente si è laureata in Lettere moderne…
A 13 Bis, la sedia impagliata di Serrastretta (CZ)
È il nome della sedia per antonomasia, la sigla che indica la sedia di Serrastretta. Questa produzione, infatti, viveva in simbiosi con uno splendido ed esteso bosco di faggi che forniva la materia prima per la costruzione di questa meraviglia dell’artigianato. Ora i vincoli ambientali ne impediscono il taglio, seppur questo è da sempre controllato e attento…
Pasta e siccia rito del giorno di san Giuseppe a Pizzo Calabro
Un tipo di pesca per catturare le seppie usata dai pescatori e che ora viene sempre meno praticata era (ed è, ancora per pochi) quella di utilizzare la seppia femmina come esca (cu ‘a sìccia fimmana!). Ammagliata tra le reti e riconosciuta femmina perché il colore delle pinne è uniforme, mentre il maschio presenta un…
Paese che vai tradizione che trovi, per San Giuseppe a Tropea (VV): gli sciù
Ogni anno per la festa di San Giuseppe anche a Tropea vi è la tradizione dolciaria legata agli sciù. La ricetta classica di derivazione napoletana consiste nel versare d’un sol colpo, in 250 ml d’acqua bollente, con l’aggiunta di 100 gr di burro e un pizzico di sale e di zucchero, 150 gr di farina. Si rigira e si amalgama…
Miracoli di Calabria: Il miracolo di San Fortunato
Verso la metà del mese di aprile del 1777 a Don Aniceto Lentini, nobiluomo di Chiaravalle in provincia di Catanzaro, figlio di Don Michelangelo, di anni 47 circa, comparve sulla gamba destra una fastidiosa erisipela la quale di giorno in giorno andava sempre più malignandosi al punto che la gamba gli si era gonfiata alquanto…
In Calabria primavera nel piatto: gustosissime frittelle di fiori di “Cassiaru” (Acacia)
Ѐ una pianta che cresce un po’ ovunque in Calabria è la Robinia pseudoacacia, le sue infiorescenze sono abbondanti. Fiori bianchi screziati di giallo che con il loro nettare viene prodotto un miele d’acacia limpido e delicato! Ho scelto di rammentarvi questa antica ricetta poiché mia nonna li faceva sia dolci che salati usando pochissimi elementi.…
Il cacioricotta calabrese anticamente detto Pane degli Angeli
Il Cacioricotta calabrese è un classico formaggio grasso, fresco o di media stagionatura, a pasta semidura, tipico delle province di Reggio Calabria e Cosenza, prodotto con latte di capra di diverse razze. Si narra che la Ricotta venne scoperta da un pastore che dimenticò di svuotare la caldaia dal siero. Quando se ne accorse, notò…
Sapete che l’idea del peperoncino nel cioccolato fu ideato da Casanova in Calabria: Baci di Casanova
Già nessuno meglio di Casanova poteva sapere e sperimentare una cosa così, l’amante più famoso di tutti i tempi. Infatti, oltre alle donne, il cioccolato era la vera passione di Casanova, e possiamo dire che il cioccolato ha sedotto il grande seduttore. Egli stesso lascia scritto nel suo diario: “Coltivare i piaceri dei sensi è…
In Calabria si mangia anche il glicine fritto: piatti antichi!
Spesso quando si viene in Calabria si pensa a quelle deliziose frittelle di fiori di zucca ma vi assicuro che mia nonna oltre alle frittelle di sambuco o di acacia friggeva anche il glicine. Sono ricette di una Calabria antica e che sapeva utilizzare tutto! Andiamo alla ricetta: fiori di glicine 100 g di farina 0 100…









