Una bellissima leggenda calabrese narra la storia di Martinello, l’agnellino che seguiva San Francesco di Paola in ogni suo passo e al quale ‘U Santupatri si affezionò molto. Un giorno però, durante i lavori per la costruzione della chiesa a Paola, alcuni operai glielo rubarono e dopo averlo sgozzato e mangiato, ne gettarono la pelle…
Articles by Maria Lombardo
Sapete che la canzone “Marina” fu scritta da un calabrese: Rocco Granata
Rocco Granata nasce il 16 agosto del 1938 a Figline Vegliaturo, in provincia di Cosenza. Celebre cantante, è noto soprattutto per il suo brano di enorme successo “Marina”. Ancora bambino emigra con la famiglia in Belgio, a Waterschei. Mentre il padre lavora in una miniera di carbone, Rocco – costretto a cambiare vita a soli…
La Razzona la Ferriera privata di Carlo Filangeri in Calabria coeva a Mongiana
Il primo maggio del 1816 Cardinale cittadina del versante ionico calabrese, subì il riassetto dato dai Borbone alla Calabria, a seguito della Restaurazione. Posizionata nel circuito del Principato di Satriano è balzata agli onori grazie alla figura di Carlo Filangeri, e della lungimiranza dello stratega, di posizionare sua ferriera privata alla Razzona zona montuosa del…
TOTO’ ED I “CORONEI” ARBERESHE DI CALABRIA
Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, abbreviato in Antonio de’ Curtis, in arte conosciuto come Totò (1898-1967), dovette scontrarsi con una famigli di “coronei” calabresi! E sì, perché il “principe della risata”, vantava titoli principeschi su territori balcanici compresi la Dardania, il Peloponneso (antica Morea), conte di Cipro…
Diego Tajani perseguitato dai Borbone e primo deputato calabrese a parlare di mafia
Figlio di Giuseppe Tajani e Teresina Fattizza, si laureò in giurisprudenza nel 1850 ed iniziò la professione di avvocato brillantemente; nel 1858 accettò di assumere la difesa di Giovanni Nicotera e degli altri superstiti della spedizione di Sapri, riuscendo a mitigare le loro pene. Per questo motivo, Tajani fu perseguitato dalla polizia borbonica e dovette…
Il coraggio calabrese di Cecilia Faragò: l’ultimo processo di stregoneria nella Calabria Borbonica
Non è una storia da 8 marzo quella che oggi voglio raccontarvi ma storie di donne fiere caparbie e calabresi. Ho deciso di raccontarla proprio oggi perché tra qualche ora si celebrerà la notte delle streghe. Questa storia deve fare riflettere! Donne figlie di una terra fiera che hanno avuto il potere di cambiare la…
Sapete che la Lisa dagli occhi blu di Mario Tessuto era calabrese?
Ebbene da poco si è appurato che quella ragazza si chiama Elisa Maria Sposato, nata a Mesoraca il 14/05/1944. Il padre, originario di San Demetrio Corone, faceva l’appuntato dei carabinieri e in quel periodo si trovava a Mesoraca, nel crotonese. La ragazza ha poi frequentato il Liceo a San Demetrio e successivamente si è laureata in Lettere moderne…
A 13 Bis, la sedia impagliata di Serrastretta (CZ)
È il nome della sedia per antonomasia, la sigla che indica la sedia di Serrastretta. Questa produzione, infatti, viveva in simbiosi con uno splendido ed esteso bosco di faggi che forniva la materia prima per la costruzione di questa meraviglia dell’artigianato. Ora i vincoli ambientali ne impediscono il taglio, seppur questo è da sempre controllato e attento…
Pasta e siccia rito del giorno di san Giuseppe a Pizzo Calabro
Un tipo di pesca per catturare le seppie usata dai pescatori e che ora viene sempre meno praticata era (ed è, ancora per pochi) quella di utilizzare la seppia femmina come esca (cu ‘a sìccia fimmana!). Ammagliata tra le reti e riconosciuta femmina perché il colore delle pinne è uniforme, mentre il maschio presenta un…
Paese che vai tradizione che trovi, per San Giuseppe a Tropea (VV): gli sciù
Ogni anno per la festa di San Giuseppe anche a Tropea vi è la tradizione dolciaria legata agli sciù. La ricetta classica di derivazione napoletana consiste nel versare d’un sol colpo, in 250 ml d’acqua bollente, con l’aggiunta di 100 gr di burro e un pizzico di sale e di zucchero, 150 gr di farina. Si rigira e si amalgama…










