Quando arrivai a capire (in età non proprio scolara ma pronta alla laurea) che la Calabria era ed è una Regione con un potenziale estrattivo tra i maggiori d’Italia sgranai gli occhi. Qualcuno a scuola si era dimenticato di insegnarmi una cosa importante su questa terra, ragion per cui come in molti casi mi toccava…
Articles by Maria Lombardo
8 Marzo: il ritratto di Picasso alla calabrese Rita Pisano di Pedace (CS)
Rita Pisano fu una politica calabrese aderente al PCI. Le sue lotte furono a sostegno dei contadini calabresi e dell’emancipazione femminile nel periodo del dopoguerra. Studentessa modello e poi politica di successo! Subì processi ed arresti per violazione del vecchio Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che più tardi la Corte Costituzionale abolì parzialmente per incompatibilità con la Costituzione. “Nel…
In Calabria questo è il periodo ideale per mangiare l’arancia bionda tardiva, l’arancia di San Giuseppe
Chi visita in Primavera la Calabria non può e non deve non assaggiare una qualità di Arance sopraffina: la bionda tardiva. Arancia conosciuta come Arancia di San Giuseppe che matura tra Marzo ed Aprile. Insomma si mangia in primavera! Dal sapore dolce sembra originario della Cina ed intrecciato con l’arancio amaro, furono gli Arabi però…
Raffaele Piria scienziato e liberale Calabrese, scoprì l’aspirina
«A Raffaele Piria, scienziato sommo, che l’ufficio del pensiero intese, come investigazione e redenzione, scopritore cittadino milite ad ogni età civile, parrà esempio completo del tipo umano». Le parole incise nella lapide posta il 2 giugno 1895 sulla facciata della casa natale dello scienziato a Scilla. Ebbene si nacque a Scilla il 20 agosto 1814.…
Antichi riti Calabresi di benvenuto alla primavera, “i fuachi i marzu”
Quando s’avvicinava la primavera i Calabresi svolgevano dei riti di purificazione agraria. Usanze oggi non più praticate a causa del progresso, ma alcuni retaggi possiamo ritrovarli nell’accensione di alcuni falò con i residui dei raccolti dell’anno passato. Un rito allegorico che scandisce i ritmi della vita agro-pastorale, i contadini a fine inverno svuotano le stalle…
“Assumigghji a nu’ BABBALUTU”. Vi spiego il significato
Se si pensa panno della “pacchiana”, di colore rosso, pare che esplicasse una funzione apotropaica, così pure le maschere ed i “babbaluti” in ceramica. La maschera, che etimologicamente deriva dall’arabo e significa “spirito nocivo”, si appende tuttora, in molti paesi, davanti alla porta d’ingresso della casa, per impedire all’invidia dei vicini di entrarvi. Qualcuno si limita…
La Vallja un ballo albanese in Calabria
Nella Calabria cosentina esiste una serie di paesi che tramandano da generazioni un tipo di ballo curioso e fatto due giorni dopo la Pasqua. Sto parlando dei popoli calabro-albanesi che popolano il cosentino: la famosa cultura arbresche che balla la Vallja. Una cultura che ha permeato l’area cosentina quando i popoli albanesi dovettero lasciare le…
L’oro di Capo Rizzuto (KR) si chiama finocchio
I finocchi di Isola di Capo Rizzuto hanno davvero qualcosa in più, sia dal punto di vista organolettico, che dal punto di vista sociale ma anche dal punto di vista storico. Secondo alcune fonti, l’origine del Finocchio di Isola di Capo Rizzuto è da ricercare nella Magna Grecia, in particolare nel comune di Maratona che in…
Ed ecco a Voi il limone sfusato di Favazzina (RC)
Il limone (citrus limon), originario dell’Asia orientale (Cina India, Birmania), appare già su alcuni dipinti rinvenuti tra i resti di Pompei, ma la diffusione nell’area mediterranea si è avuta intorno al 1100 grazie agi Arabi. Tra le suggestioni della Costa Viola, a Favazzina, a metà strada tra Scilla e Bagnara, ma in comune di Scilla,…
La pregiata ricotta affumicata di Mammola (RC)
Un prodotto aspromontano di nicchia le aziende che la producono, ancora sono a conduzione familiare. Inoltre questa ricotta veniva preparata da tempi immemori da quei pastori che popolavano le terre più difficili dell’Aspromonte ed essendo lontane dai centri abitati avevano bisogno di conservare questo prodotto caseario: veniva affumicata e poi portate a venderle nei mercati…










