Studiare gli antichi mestieri di Calabria è una cosa che mi affascina molto, poiché c’è la riscoperta di un mondo antico quasi ingiallito e perché dentro me spero che qualche giovane facinoroso, voglia far rivivere il nostro passato. Esisteva anche il lavoro del cinematografaro che girava per le piazze della nostra Regione col suo telo…
Articles by Maria Lombardo
I Fratelli Gaudio, gli Oscar di Cosenza
Ecco a voi una storia proprio rammentata da pochi! Eppure merita di essere raccontata per non passare perennemente nel dimenticatoio. Partiamo col dire che a Cosenza nel 1865 viene aperto uno studio fotografico a Via Sertorio Quattromani uno studio che si trasformò subito in primato, la fotografia era neonata e a Cosenza già facevano grandi…
Arancia ovale, il tratto distintivo dell’ arancia calabrese
Le arance di Calabria sono facilmente riconoscibili grazie alla loro forma ovale e la base un po’ solcata, ina bella buccia carica di olii essenziali sottile e legnosa, sembra un giro di parole ma è così. Provare per credere! Il colore ha varianti che vanno dal giallo all’arancio, la polpa dal sapore dolce è molto…
La Ginori di Firenze fin dal 1882 acquistava la pegmatite di Parghelia
La storia di Parghelia risale al periodo normanno e, a partire dai secoli successivi, si intreccia strettamente con quella di Tropea, di cui Parghelia fu uno dei 23 casali. Ma la società pargheliese, costituita prevalentemente da pescatori, marinai e agricoltori, fu da sempre insofferente alle prepotenze della Tropea nobiliare, insofferenza che sfocerà nel 1647 in…
A Serra San Bruno (VV) per la festa dei morti si pratica il rito “lu coccalu di lu muortu”
Si tratta della realizzazione de “lu cocculu di lu muortu”, mediante l’attività di incavo e pulizia di una grossa zucca (preferibilmente di color arancione), e del successivo girovagare per le vie del paese bussando alle porte delle abitazioni e chiedendo, appunto, “mi lu pagati lu coccalu di lu muortu?”. Il tutto da compiersi fra l’ultimo…
I frutti dell’autunno calabrese spopola “u granatu”
Un frutto ricco di proprietà amato da tutti e comunissimo in Calabria. Il suo nome deriva dal latino malum (mela) e granatum (con semi), fu introdotto dai Fenici, come dimostra l’altro nome del melograno che era malum punicum. Con i suoi chicchi scarlatti fin dai tempi antichi si preparavano “i miscituri” una sorta di sciroppo ante litteram che ho spiegato…
Agnana (RC): il sorbo locale tra i più buoni frutti antichi di Calabria
Ѐ il sorbo di Agnana o di Melia di San Roberto come lo si desidera chiamare ma questa pianta è la più anziana dell’Europa Mediterranea. Apprezzata dalla Grecia alla Turchia! Un frutto che varia dal tondo al piriforme consumato solo dopo la maturazione. Un prodotto conosciuto solo dagli anziani ed è davvero un peccato i…
In Calabria nella notte tra l’1 ed il 2 novembre si accende “a lampa pi morti”: antiche tradizioni
Ѐ una tradizione giunta a noi dalla Magna Grecia si accende per rischiarare la notte ai cari defunti una lampada ovvero una sorta di lampada fai da te, usando l’olio ed un particolare fiore essiccato conosciuto anche con il nome di “Lumìno greco”. Molto semplice da costruire a dire il vero mia nonna la accendeva…
Il sorbo l’antico frutto calabrese
Impegnatissima nel recupero di tutto quello che riguarda la nostra e le nostre tradizioni, questa volta mi voglio cimentare in un racconto che affonda le radici molto lontano: il sorbo. I surva questo frutto delizioso ma molto antico cresce in tutto il Mediterraneo spontaneamente. La collina è il posto che sceglie per fiorire e poi…
Antichi frutti autunnali calabresi: “I fraguluna” (corbezzoli)
Piccoli e deliziosi frutti scarlatti di una pianta diffusissima in Calabria e nelle regioni limitrofe. Questa pianta fiorisce in autunno avanzato dei fiori bianchi a grappolo che daranno i frutti a distanza di un anno. Da noi li possiamo mangiare tra novembre e dicembre ed ammirare ora i fiori candidi. Conosciuto fin dall’antichità fu citato…










