Galatro, un borgo antico ma ancora da scoprire! Ubicato nell’entroterra calabrese, è conosciuto ed apprezzato per le sue acque sulfuree che lo hanno proiettato in una prospettiva termale. Le acque della fonte di Sant’Elia, chiamate così per la presenza di un monastero basiliano, sono classificate come solfuree, salso, iodiche. La sorgente si trova a circa…
Redazione
Alla scoperta di Kaulonia, la città dell’amazzone Clete
La scoperta dell’antica Kaulon a Monasterace Marina è stata voluta dall’appassionato lavoro iniziato da Paolo Orsi ed è attualmente portata avanti da Francesco Cuteri. Il sito attualmente è in forte pericolo poiché una mareggiata ha infatti danneggiato in parte l’area degli scavi, erodendo la duna che aveva protetto finora gli antichi resti. La leggenda più…
Mpara l’arti e mentila da parti – Impara l’arte e mettila da parte
Oggi è la volta di “Mpara l’arti e mentila da parti” letteralmente: impara l’arte e mettila da parte. Un detto antico, tramandato di generazione in generazione, che racchiude un insegnamento semplice ma fondamentale: ogni sapere, ogni mestiere imparato con pazienza e dedizione, diventa una ricchezza che nessuno potrà mai toglierti. Qui “cummari” Franca rivive l’arte…
I Normanni donano alla Certosa di Serra San Bruno territori del Nicoterese: la grangia di San Bruno
Importanti vestigia emergono mute tra sterpaglie ed incuria, testimoni di un’epoca lontana: mura che raccontano di un passato produttivo a Nicotera, quando i nuovi padroni e fondatori furono i Normanni. In prossimità del mare, quasi nascosti dal progresso e dal turismo stagionale dei villaggi turistici nell’agro nicoterese, si possono ammirare i resti di una delle…
Il maestoso platano di Curinga (CZ)!
Questo singolare platano dalle forme bizzarre, che ricordano una piovra posta su un piccolo poggio, vegeta vicino all’eremo di S. Elia Vecchio, di origine bizantina, ed è situato alla periferia alta del paese di Curinga, a circa 800 mt, ed è segnalato da un cartello in legno. Giunti all’eremo occorre lasciare l’auto e scendere a…
Oggi in Calabria frittura d’alici, il pesce dei poveri!
Non c’è molto da dire sulla preparazione di questo appetitoso piatto, se non che ha davvero una lunga preparazione ma alla fine na bella mangiata d’alici piacerà a tutti. È un piatto semplice e poco veloce, di quelli che prepari come stuzzichino ma che, se riesci ad averne una quantità importante, diventano tranquillamente un piatto…
Calabria Grecanica: a Staiti (RC) “i jaluni duci” per Pasqua!
Oggi per Asfalantea ci rechiamo nell’area grecanica ellenofona per conoscere i jaluni o fiauni, dolci preparati in occasione della Pasqua nell’area grecanica. Geograficamente parlando siamo nella parte meridionale dell’Aspromonte, versante ionico, un territorio impervio e difficile, abitato da contadini e pastori che con il passare del tempo hanno abbandonato i vecchi borghi per trasferirsi sulla…
Le focaccine salate di Pasqua più amate dai calabresi grecanici: “i fraguni”
Torte salate o focaccine, poco importa: la Pasqua calabrese è un tripudio di sapori ineguagliabili. Prodotti dalle massaie calabresi che lavorano pane e amore per la tavola di Pasqua: pasta pane, meglio se fatta con lievito madre, ricotta freschissima, formaggio primo sale e soppressata piccante sono gli ingredienti indispensabili per preparare gli sfiziosissimi fraguni. Attenzione,…
CASTELLO DI SAN MAURO-CORIGLIANO (CS)
Il Castello di San Mauro (a Cantinella di Corigliano Calabro) fu edificato nel 1515 sulle rovine di un preesistente monastero di origine medievale ad opera di Bernardino Sanseverino, principe di Bisignano e conte di Corigliano. Fu costruito sui ruderi del precedente monastero distrutti nel 977, a seguito di una incursione di pirati arabi dell’emiro Al…
La dimora di campagna dei Barracco: Palazzo di Torre Camigliati a Camigliatello Silano
Quando parlo dei Barracco, ma anche del loro patrimonio, spesso si pensa a dimore al limite dello sfarzo! La nobile famiglia calabrese, tanto per la cronaca storica, era la più ricca d’Italia. I Barracco si distinsero per aver dato al Regno delle Due Sicilie prima ed al Regno d’Italia poi personaggi colti e raffinati. Nulla…










