Ormai non c’è più limite all’indecenza di dipingere tutti i briganti come salvatori della Patria! È vero, molti di loro lo furono, hanno lottato fino alla fine per difendere il re Borbone e riportarlo alla «restaurazione». Ma dipingere alcuni come onesti e buoni personaggi, ammantati di vittimismo per le scelte fatte, è storicamente sbagliato! Tanto…
Storia
Raccolta di testi, video storici e testimonianze realizzate da autori appassionati di cultura e tradizioni calabresi. Un progetto che intende valorizzare storie vissute, memorie del passato e notizie d’epoca, per preservare e raccontare l’identità profonda della Calabria attraverso gli occhi di chi la ama.
La Rivolta antiborbonica di Santo Stefano d’Aspromonte: 29 agosto 1847 apre le porte a quella Reggina.
Il 1847 fu davvero un anno caldo per la Calabria. La rivolta contro lo Stato borbonico interessò la parte meridionale dell’area Ultra. Nell’estate del 1847 i Romeo ordirono una congiura in Basilicata, Calabria e Sicilia, a danno dei Borbone. Il fuoco della rivoluzione divampò prima a Santo Stefano d’Aspromonte! Il 29 agosto, durante la festa…
Aspromonte: Agosto 1862
Chiosa così Garibaldi in una famosa lettera scritta ad Adelaide Cairoli dopo l’episodio dei Mille garibaldeschi: *«gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili. sono convinto di aver fatto male, nonostante ciò non farei oggi la via dell’Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio»*¹. Questa,…
Don Petru il Matematico di Briatico (VV), misteri di Calabria
Una storia molto affascinante, ma altrettanto misteriosa, questa di Don Petru, un uomo che abitava a Briatico, ma nessuno sa come sia arrivato in quel paese. Si chiamava Pietro Gennaro, ma per i paesani era Don Petru. Affascinante la sua cultura e la sua sapienza, specie in matematica, fisica ed astronomia, conoscenze acquisite in un…
LA REPUBBLICA UNIVERSALE DI FILADELFIA (VV): RISORGIMENTO IN CALABRIA
Questa storia che voglio raccontare è un pezzo del Risorgimento noto a pochi e, se conosciuto, colorito dei soliti toni propagandistici. Tutto ebbe inizio con l’amicizia fraterna tra Ricciotti e Menotti Garibaldi e l’alter ego di Peppino Garibaldi: Don Achille Fazzari. Ricciotti, nel periodo in cui si ordiva questa “Repubblica”, era ospite di Fazzari a…
Calabria 1848: La battaglia dell’Angitola i Calabresi si ribellano ai Borbone
Il periodo della storia borbonica in Calabria non è la sola storia della Ferriera Regia di Mongiana, ragion per cui i neomeridionalisti si sono inculcati, senza cognizione storica, che noi calabresi eravamo ricchi e industrializzatissimi. Bontà loro, una sola fabbrichetta con 1.500 operai, e che perì perché non accettò mai di modernizzarsi, non poteva assolutamente…
CALABRIA: L’ESERCITO BORBONICO SI ARRENDE IN MASSA AI GARIBALDINI
Tutto ebbe inizio con una missiva che Garibaldi ricevette il 27 agosto 1860 e portante la firma di Francesco II, allora re delle Due Sicilie. Nella lettera il sovrano delle Due Sicilie palesava l’intenzione di voler lasciare libera la sola Sicilia, affinché, con un suffragio universale, la popolazione decidesse se restare disunita dal resto d’Italia…
I FINANZIAMENTI ALLA CAMPAGNA GARIBALDINA DEL 1860
Nel mondo neomeridionalista si sente sempre la solita nenia lamentosa secondo cui la Spedizione dei Mille fu organizzata a tavolino dal Piemonte, dalla Francia e dall’Inghilterra. Oggi ho deciso di spiegare, una volta per tutte, come andarono le cose, ricordando ai lettori che la storia va scritta da chi ne ha le competenze. Una cosa…
CALABRIA TERRA DI GIGANTI? SCOPRIAMOLO INSIEME!
Negli anni ’60 a Davoli, nel Catanzarese, sono stati rinvenuti due scheletri giganti. Precisamente, in contrada Gornelle, durante i lavori di costruzione di un edificio scolastico, sono venute alla luce due tombe assai grandi, con dentro i resti di due esseri di statura di circa 2 metri e 30. Il popolo si ricorda bene di…
I Barracco di Santa Severina (KR) la famiglia nobile più potente della Calabria Ultra
La discendenza dei Barracco, benché fosse una famiglia molto antica, appare in un famoso documento, Apprezzo di Santa Severina del 1653: «nella quale vi è separat.ne fra nobili e popolino. Nobili sono li Modii, Infosini, del Sindico, Martini, Severini, Lepari, Gallucci, Barracchi, Zuroli, Teutonichi, Mannarini, Faraldi, Ferreri, Sacco, Lungo, Sosanna et Oliverio; parte detti sono…










