Il precetto di fare voto a San Giuseppe, patrono dei poveri, tra le tante cose che il Santo protegge, è usanza diffusissima in quasi tutta la Calabria. u ’mbitu i san giuseppi, chiamato così perché si predilige la preparazione dei legumi, tra cui spiccano i ceci da offrire ai poveri. Un piatto povero, i ceci,…
Cibo e Ricette
Raccolta di testi e contenuti video finalizzata alla valorizzazione del territorio locale, attraverso la promozione della cultura alimentare tradizionale. Un viaggio tra parole, immagini e sapori per raccontare e valorizzare il territorio attraverso la sua anima più autentica: la cucina tradizionale. Questa raccolta nasce con l’obiettivo di riscoprire e tramandare le usanze culinarie di un tempo, quelle custodite nelle case dei nonni e nei racconti di famiglia. Un progetto che celebra la memoria collettiva e l’identità popolare, riportando alla luce ricette, gesti e profumi che rischiano di andare perduti. Un omaggio sincero ai sapori di una volta, per conservarli, condividerli e farli vivere ancora oggi.
UN PO’ DI STORIA DELLA GASTRONOMIA: CUZZUPE del catanzarese
Il nome curioso cuzzupa deriva dal greco e significa ciambella. La particolarità, infatti, è che l’impasto, prima della cottura, viene modellato in tante forme fantasiose e divertenti, secondo le classiche figure della Pasqua, pupazzi, ciambelle, trecce, cestini, colombe, coniglietti, corolle, pesci, di varie dimensioni e con differenti ricette, tramandate negli anni attraverso le generazioni. Un…
Dalle Cuzzupe ai Cudduraci la Calabria profuma di tradizioni
A breve il periodo di magro verrà concluso ed entreranno in scena sulle tavole delle due Calabrie dolci variopinti e dalle forme stravaganti. In ogni paese di Calabria però assumono nomi diversi, cuzzupe, anguta, sguta, cudduraci, cullura e via dicendo. Sono dolci orientali e hanno un simbolo profondo, cioè la fine del digiuno e l’uovo…
Una ricetta calabrese scenografica, antica e rigorosamente contadina: “ u pani ‘mbuttunatu”
Questa ricetta mi è stata raccontata dalle ultime contadine rimaste in vita. Contadine che rimpiangono il duro lavoro fatto con la zappa. Donne malinconiche, i cui segni del tempo sono come delle medaglie al valore. Donne che si alzavano nel cuore della notte per preparare questo “piatto” sostanzioso e prelibato. Attenzione, è laborioso, ma se…
I “mustazzoli” di Spezzano Albanese (CS)
Attenzione cari lettori a non confonderlo col superlativo prodotto che vediamo in vendita nelle fiere e prodotto a Soriano, questo che vi sto presentando è altro prodotto. Ovviamente, e ribadisco, questo prodotto merita quanto quello. Dolci rituali tipici della tradizione gastronomica calabrese, a base di farina, miele e mosto di vino, modellati a mano dagli…
“A friscatula alla calabrese” la vera storia e la vera ricetta
Da un po’ di tempo leggo articoli scritti da persone che, per la loro veneranda età, dovrebbero avere un bagaglio culturale ed un’esperienza superiori alla mia. Ribadisco, dovrebbero, ed invece non è così, ahimè. Mi trovo così per l’ennesima volta a dover essere io a spiegare che noi, inteso come popolo del Mezzogiorno, non fummo…
Le cuddure al bastone. Un rito del Giovedì Santo Calabrese ora dimenticato.
Anticamente si usava portare in chiesa, alle funzioni del Giovedì Santo, le cuddure di pane fatto in casa che, dopo la benedizione del sacerdote, venivano distribuite ai componenti delle congreghe che fungevano da apostoli o anche, in alcuni casi, affettate in proporzione ai presenti che potevano chiedere qualche porzione in più da portare a casa…
I “vampugghji” (dolci tipici) per Carnevale del Vibonese
È una ricetta antica calabrese, povera ma ricca di sapore, tramandata da mamma a figlia. Si preparava quando arrivava il Carnevale. Io propongo la ricetta di Franca Crudo, presidente di Asfalantea. Pochi ingredienti, dice la stessa chiddi veri, quelli autentici: ova nostrani, farina ‘i granu teneru rosìa, zzuccheru grossu e finu, ogghjiu bbonu extravergini d’aliva…
Antica ricetta calabrese: “ficatu frittu nta riti”
Una “vera ricchezza” nella cultura contadina era “u ficatu frittu”, ovvero il fegato fritto. Una ricetta tipica che veniva preparata in occasione del “sacrificio” del suino. Ingredienti: fegato di maiale velo di maiale olio foglie di alloro sale e pepe aglio peperoncino fresco Preparazione: Tagliate il fegato a fettine e avvolgetelo in un pezzo di…
SAN NICOLA DA CRISSA (VV). I TIPICI FAGIOLI ROSSO-BIANCHI E LA CUCINA TRADIZIONALE.
La cosiddetta suriaca russa janca è ormai una Deco (denominazione comunale di origine) e si adatta sia a una cucina povera sia a un’arte culinaria più raffinata. I piatti della nostra cucina tradizionale che ancora oggi, come ieri, troviamo sulla nostra tavola sono molteplici e tutti legati alla cultura contadina del passato e al duro…










